Oltre 3000 specie di piante nell’Erbario di Roma, tra i più grandi d’Europa

Erbario di RomaDal 24 al 27 settembre sarà accessibile il Museo Erbario di Roma, uno dei più grandi e importanti erbari d’Italia e d’Europa, con più di 3000 specie di piante offerte al pubblico in visita. Prenota una visita per la scuola o un gruppo (qui per una prenotazione singola), consulta il programma per gli orari di apertura e partecipa all’irripetibile occasione di visitare il Polo Museale dell’Università Sapienza di Roma in occasione della Settimana della Scienza.
I musei botanici come quello di Roma appartengono a due tipi: l’orto e l’erbario. Il primo  accoglie esemplari vivi e il secondo,  è il luogo dove viene radunata e ordinata la variabilità vegetale soprattutto nella forma di esemplari spianati, essiccati, corredati da notizie sulla località e sul momento di raccolta e di almeno una perizia tassonomica.
Anche se secco e spianato il contenuto informativo del campione d’erbario rimane sorprendentemente alto. L’erbario, o meglio la rete internazionale degli erbari, costituisce anche l’anagrafe delle specie conosciute e quindi il punto di partenza per la verifica delle nuove specie e per l’identificazione critica di quelle già conosciute. Solo negli erbari si percepisce la incredibile estensione della variabilità vegetale e il materiale così conservato permette anche di ottenere informazioni di tipo fitogeografico e popolazionistico.

L’origine delle collezioni del Museo dell’Erbario di Roma risale al 1872, quando Giuseppe De Notaris (1805-1877), professore di botanica all’Università di Genova, fu chiamato dal ministro Scialoja a ricoprire la cattedra di Botanica dell’Università di Roma. La sistemazione attuale dell’Erbario risale al 1938, anno in cui avviene il definitivo spostamento delle collezioni nei locali dell’Istituto Botanico della Nuova Città Universitaria. Alle raccolte dell’Erbario sono state destinate due sale, ciascuna con una superficie di circa 70 mq al secondo piano dell’edificio del Dipartimento di Biologia Vegetale. Negli anni 2006-2007 si sono potute ammodernare le strutture del Museo, dotandolo di un impianto di climatizzazione conservativa per le sale che ospitano le Collezioni e riallestendo con arredi moderni e razionali una sala di lavoro e consultazione con postazioni multimediali.

Esterno del Museo Erbario

Le collezioni storiche e contemporanee del Museo Erbario di Roma comprendono più di un milione di esemplari, fatto che colloca il Museo Erbario fra i principali Erbari italiani e d’Europa. Esse sono suddivise in sei erbari: Romano, Generale, Cesati, Montelucci, Anzalone e Didattico. I primi cinque costituiscono le collezioni storiche, l’Erbario Didattico è la collezione di consultazione da parte degli utenti. È costituita da circa 3000 esemplari ordinati alfabeticamente per famiglia, genere e specie ed è in continuo incremento.

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