Notte della Ricerca 2011

ricercatori scendono in piazza e con l’aiuto di Focus organizzano un Flash Mob in piazza di Spagna a Roma: tra la gente incuriosita un gruppo di scienziati ha fatto la danza Maori della Haka per sottolineare l’importanza della scienza. E tutti si sono messi a ballare.

ricercatori scendono in piazza e con l’aiuto di Focus organizzano un Flash Mob in piazza di Spagna a Roma: tra la gente incuriosita un gruppo di scienziati ha fatto la danza Maori della Haka per sottolineare l’importanza della scienza. E tutti si sono messi a ballare.

Continuano i successi di Frascati Scienza per la Notte Europea dei Ricercatori: siamo giunti alla sesta edizione consecutiva. Il 2011 arricchisce l’edizione di nuovi eventi e testimonial a sostegno della diffusione della cultura scientifica. Tanti gli argomenti approfonditi, tra questi l’energia del futuro, le nanoparticelle, la nascita dell’Universo, il cambiamento climatico, i terremoti.

La vera novità di quest’anno è stata la presenza del pubblico: un “tutto esaurito” sia per gli eventi dedicati esclusivamente alle scuole di ogni ordine e grado, che per quelli dedicati al largo pubblico.

L’area tuscolana di ricerca, la più grande in Italia, ha ospitato oltre 3000 studenti, che non hanno soltanto assistito a visite guidate, mostre e presentazioni all’interno degli enti di ricerca, ma che sono diventata parte attiva e protagonista di spettacoli scientifici, giochi e laboratori a loro dedicati. I ricercatori hanno svelato ai visitatori gli affascinanti segreti della scienza e della tecnologia e le attività proposte hanno registrato il tutto esaurito!

Grandi emozioni legate alla scoperta della scienza e delle sue applicazioni, con i protagonisti della ricerca italiana. All’ESA, l’ex astronauta Guidoni ha raccontato con immagini e filmati la sua missione nello spazio; nell’area di ricerca ARTOV di Tor Vergata si è svolto il lancio di aquiloni-sonde per misure sperimentali di fisica dell’atmosfera; nel Centro ENEA di Frascati sono stati allestiti percorsi scientifici didattici per esplorare la luce in tutte le sue applicazioni e per spiegare le frontiere energetiche green offerte dalla fusione nucleare; dai laboratori INAF di Monte Porzio Catone il pubblico ha potuto osservare stelle e pianeti fino a tarda notte e presso l’INGV, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, sono state aperte le sale di monitoraggio sismico e sperimentati i comportamenti civili da tenere in caso di terremoto.

E vi ricordate il flash mob che abbiamo organizzato in Piazza di Spagna a Roma? Una haka della scienza di cui ancora oggi si parla?

Un appuntamento davvero magico di questa Notte 2011 è stato lo STAR PARTY, una vera e propria festa in onore delle stelle. Molti telescopi sono stati messi a disposizione dei visitatori per osservare il Sole durante le ore diurne e la Luna e i pianeti visibili nelle ore notturne.visita2011_1

Due sono stati gli spettacoli in “prima serata”: Il Kyoto fisso svoltosi all’Enea e la La Chimica in casa svoltosi a Frascati, dove l’attore comico Riccardo Rossi ha fatto da spalla alla scienza, per spiegare al pubblico quanta chimica e quanta ricerca siano dentro le nostre case.

Agli eventi e alle visite agli enti di ricerca hanno aderito oltre 2500 persone prenotando online e molte altre si sono aggiunte per gli appuntamenti della Notte, che hanno animato le strade e i locali di Frascati. I famosi laboratori di ricerca dell’area tuscolana: INFN, CNR, INAF, INGV, ESA, ENEA, Osservatorio Astronomico di Roma e quelli partner della manifestazione, come i Laboratori INFN del Gran Sasso e EGO VIRGO di Pisa sono rimasti aperti dalle 14 fino a mezzanotte, permettendo visite alle attrezzature più sofisticate.

Sabato 24 settembre ha chiuso la settimana della scienza la consegna del Premio Livio Gratton alla più meritevole tesi di Dottorato di Ricerca in Astronomia o Astrofisica realizzata nell’ultimo biennio, presso un istituto di ricerca italiano. Il premio, unico nel suo genere e dedicato all’Astronomia, è stato assegnato a Stefania Salvadori (SISSA Trieste, ora Kapteyn Institute in Olanda) per la tesi “Stellar archeology: from first stars to dwarf galaxies”, presentata dal prof. Andrea Ferrara della Scuola Normale di Pisa.

Settembre e la Notte Europea dei Ricercatori 2015 col suo decennale arrivano in fretta e le sorprese saranno presto pubblicate sul nostro portale!

 

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