Notte Europea dei Ricercatori 2010 “A big Heart for Europe”

gruppodefpiccola-e1283936746466260 città in 31 Paesi dell’Unione Europea e dell’area mediterranea uniti per la ricerca in un evento molto speciale: la Notte Europea dei Ricercatori. La capitale italiana resta a Frascati, anche per questa quinta edizione che ha come tema conduttore la ricerca come grande cuore pulsante dell’Europa.

Le visite ai centri di ricerca dell’area tuscolana sono un fiore all’occhiello di questo appuntamento ormai consolidato e, con piacere, ci accorgiamo che aumentano ogni anno. Nel 2010 al pubblico è stata offerta l’opportunità di osservare da vicino laboratori e strumentazioni sofisticatissimi, dove si realizzano gli studi più all’avanguardia sullo spazio e sulla struttura sub particellare della materia e di sentirsi per un’ora dei veri scienziati.
Presso INAF di Monte Porzio Catone tutti hanno potuto osservare il sole e le altre stelle con il nuovo telescopio apocromatico; in ASI (Agenzia Spaziale Italiana, sede di Frascati) siamo entrati nel Science Data Center utilizzato per lo studio dei raggi cosmici; all’ENEA di Frascati e all’FTU (Frascati Tokamak Upgrade) abbiamo visitato un impianto che simula il processo con il quale si genera l’energia delle stelle; al centro CNR-INAF-ARTOV dell’Area Tor Vergata la vsita ai più avanzati strumenti di studio utilizzati da questo ente. Poi ancora universi, galassie e spazio nel sito ESA-ESRIN, per osservare le sale di controllo e i laboratori dove si preparano le missioni spaziali e all’INFN – Laboratori Nazionali di Frascati per vedere da vicino uno dei più moderni ed importanti acceleratori di particelle al mondo, DAΦNE.

Un evento in diretta live ha coronato le attività della Notte 2010: lo spettacolo “Researchers…a big Heart for Europe” in collegamento internazionale. Tutti i partner europei della manifestazione dal CERN-Ginevra e Rotterdam (anche partner della nostra proposal), all’EFDA-JET-Culham Oxford; dall’Erasmus Medical Center-Rotterdam, a VIRGO-Pisa sino all’ICE CUBE-Polo Sud, hanno presentato il proprio lavoro ed eccellenze, sottolineando quanto questo sia indispensabile alla crescita culturale e sociale di tutta Europa.img_5003
Otto ore di collegamento in diretta con esperimenti, interviste, spettacoli musicali che hanno unito in questa Notte speciale alcuni dei più significativi luoghi della ricerca nel mondo. Tra gli altri, abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con il premio nobel George Smoot da Parigi, con l’astronauta Roberto Vittori dal Kennedy Space Centre, con i ricercatori distaccati al Polo Sud per il progetto IceCube.
Tutto questo è stato possibile grazie alla sponsorizzazione di importanti società europee, come Fastweb, Tandberg, Groovy Geko ed al partenariato instaurato con ENI e Repubblica Scuola che ci hanno supportato in questa avventura di respiro globale.

E poi, come ogni anno, musica, spettacoli e onde sonore. Sì, proprio le onde! Quelle sonore assomigliano tanto alle onde sismiche e ci aiutano a comprendere meglio i terremoti e la loro propagazione. Grazie a musicisti e sismologi che si sono prestati a questa singolare performance realizzata tra musica e sismogrammi, è stato possibile per gli spettatori avvicinarsi al mondo delle onde e scoprire come funzionano.

Come nelle edizioni precedenti la Notte a Frascati è stata il culmine della Settimana della Scienza, che ha offerto una grande varietà di appuntamenti scientifici e divulgativi. Caffè scientifici e conferenze si sono alternate per tutta la settimana nelle diverse location cittadine affrontando molti temi caldi dell’attualità, come l’approvvigionamento energetico, le nanotecnologie, la struttura della materia e dello spazio.

Grazie alla collaborazione con la fondazione Telethon e le associazioni Ludis e G.Eco sono state diverse le proposte dedicate alle scuole e al pubblico dei ragazzi: malattie e ricerca, acqua e vita, gli insetti, sono solo alcuni degli argomenti presentati in modo ludico e interattivo alle scuole che hanno aderito con entusiasmo. Per questa Notte, la fondazione Telethon ha messo a punto un’attività molto speciale, il Play Decide sulla ricerca in campo medico. Un gioco interattivo di ruolo, che facesse riflettere ragazzi e adulti sulle problematiche legate alle priorità decisionali nel campo della ricerca.

Sezione speciale di questa edizione, quella dedicata agli esperimenti interattivi. Nelle postazioni cittadine di Piazza San Pietro, Scuderie Aldobrandini e Corso del Popolo a Grottaferrata, gli European Corner hanno proposto a grandi e piccini molti semplici esperimenti che stimolano la curiosità e l’entusiasmo nei confronti del mondo della ricerca. Perché le colle attaccano? Cosa rende speciale l’acqua? Domande che ognuno di noi vorrebbe porre ai ricercatori e che in questa magica notte spesso trovano risposte alla portata di tutti!

Seguiteci, il viaggio verso la Notte Europea dei Ricercatori 2015 continua!

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