Notte europea dei Ricercatori 2012 – Con il Bosone di Higgs “non è mai troppo Darwin”!

visualinternetok-237x300-1Il 28 settembre 2012, per il settimo anno consecutivo la Notte Europea dei Ricercatori torna a Frascati con un programma denso di appuntamenti per grandi e piccini. Come ormai da tradizione, l’iniziativa, insieme alla Settimana della Scienza precedente è organizzata dell’Associazione Frascati Scienza, in collaborazione con i principali Istituti, Enti e Università romani: ASI, CNR, ENEA, ESA-ESRIN, INAF, INFN, INGV, EGO/VIRGO, Università Tor Vergata, Università Roma Tre, Università Sapienza, Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, Polo Museale Sapienza, Associazione Tuscolana di Astronomia – ATA.

Osservare dal vivo il DNA, viaggiare attraverso le galassie, toccare con mano la chimica in cui ogni giorno siamo immersi… Come in un viaggio sulle montagne russe, questa Notte 2012 ci teletrasporta tra le “pieghe” della scienza per capire giocando e sperimentando insieme ai ricercatori, come fisica, chimica, biologia, astronomia e molto altro ancora appartengano alla vita quotidiana.

Sino ad arrivare alla scoperta storica di quest’anno: la rivelazione del Bosone di Higgs avvenuta al CERN di Ginevra pochi mesi prima. E proprio la “particella di Dio” è stata tra i protagonisti di questa Notte 2012, in un dialogo tra fisica e metafisica, dal titolo provocatorio: Dio e il Bosone di Higgs a colloquio. Con Fernando Ferroni, presidente dell’INFN; Luciano Maiani, direttore del CERN dal 1999 al 2003 e Monsignor Fiorenzo Facchini, un dibattito per approfondire e comprendere cosa siano e a cosa servano, sotto tutti i punti di vista umani, le particelle elementari che compongono la materia.

Gran finale della serata, gli attesi appuntamenti comico-scientifici CO2Idee, condotti da Paola Minaccioni e dall’associazione Ludis, che hanno intrattenuto il pubblico con esperimenti interattivi e sfide; e Non è mai troppo Darwin di Angelo Loy, un viaggio inusuale e divertente alla scoperta dell’evoluzione. Perchè la ricerca è importante, tanto quanto farsi una buona risata.

Appuntamento d’eccezione anche per le scuole, ospiti di un dialogo diretto con l’astronauta Paolo Nespoli, l’italiano con il record di ore trascorse nello spazio, che ha raccontato agli studenti le sue avventure a spasso tra le stelle.

Anche quest’anno, tutto esaurito di prenotazioni per le visite guidate agli istituti di ricerca, a conferma della curiosità costante nei confronti delle attività di ricerca e dei laboratori tra i più avanzati d’Europa, nei quali queste ricerche si svolgono. Hanno aperto le loro porte anche alcuni luoghi romani della ricerca scientifica, come i musei delle università di Tor Vergata, La Sapienza e Roma Tre e alcuni laboratori dell’ospedale pediatrico Gesù Bambino di Roma.

La Notte dei Ricercatori edizione 2012, si è svolta anche Roma, in una staffetta di eventi tra la capitale e l’area tuscolana, per spalancare ancora una volta il grande sipario della conoscenza. Adulti, ragazzi, bambini, studenti, curiosi, tutti potranno partecipare e diventare, per una notte, un po’ scienziati.

A conferma della mission di Frascati Scienza, anche la Notte Europea dei Ricercatori 2015 ha in serbo molte sorprese per tutti quanti! In attesa di ritornare dalle ferie, vi diamo di nuovo appuntamento al 25 settembre, per il decennale della Notte a Frascati e Roma.

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