Disegni spaziali per il satellite Cheops

 

La fase costruttiva è incominciata nel 2012 ma Cheops partirà per lo spazio solo nel 2018.

E sarà tutto decorato con oltre 3000 disegni selezionati tra tutti quelli realizzati dai ragazzi dagli 8 ai 14 anni di tutta Europa. La campagna “Manda il tuo disegno nello spazio con CHEOPS” ha il chiaro scopo di avvicinare i più giovani al mondo della ricerca scientifica, appassionarli anche attraverso uno strumento non proprio ordinario .

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CHEOPS (CHaracterizing ExOPlanets Satellite) è un progetto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), destinato allo studio dei pianeti extrasolari, osservando quelle stelle attorno alle quali è già nota la presenza di pianeti o di cui ci sono forti indizi. Il compito da realizzare per CHEOPS sarà quello di studiare la struttura di pianeti extrasolari con raggi che vanno tipicamente da 1 a 6 volte quelli della Terra e con masse fino a 20 volte quella del nostro Pianeta.

Il satellite porterà a bordo un telescopio che riuscirà a misurare la dimensione dei pianeti nel tempo in cui transiteranno davanti alla loro stella madre. Conoscendo anche la massa, gli scienziati potranno capire se si tratta di un gigante gassoso, come Giove e Saturno, o di un mondo roccioso come la Terra. Questo è un passo importante per trovare pianeti potenzialmente abitabili dove in futuro potrebbero essere rilevati segni di vita.

L’ASI con il supporto dell’INAF, ha realizzato gli specchi del satellite, sia quello principale che quello secondario del telescopio di bordo, dello schermo che protegge il satellite e la sua strumentazione dalla radiazione solare e la calibrazione del sistema di puntamento.

La missione potrà inoltre contare sull’utilizzo in combinata con lo spettrografo HARPS-N installato al Telescopio Nazionale Galileo sulle Isole Canarie e sull’utilizzo del Centro ASI di Malindi come stazione di terra e sull’ASI Science Data Center (ASDC) per l’archiviazione dei dati.

Lo scatolone spaziale che conterrà strumentazioni di viaggio e di osservazione ha la forma di un prisma a base esagonale e sarà decorato, nella sua parte esterna, dai 3000 disegni dei ragazzi che saranno rimpiccioliti e impressi. La miniaturizzazione ridurrà di circa mille volte la dimensione del disegno permettendo a CHEOPS di portare tra le stelle i sogni di tanti ragazzi. Che speriamo sognino anche di diventare scienziati.

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