La scienza è donna

Il premio dedicato a Romeo Bassoli ha come tema la prospettiva dell’universo femminile sulla ricerca in Italia

Al via la terza edizione del premio dedicato alla memoria di Romeo Bassoli, giornalista scientifico scomparso nel 2013 molto preparato ed amato nel panorama italiano e non solo. Il concorso è già tra i premi più ambiti tra chi si occupa di “raccontare la scienza” soprattutto per il suo taglio originale di collezione di interviste e testimonianze orali provenienti dal monto della ricerca.

bassoli

L’argomento di questa edizione sarà la prospettiva femminile nella ricerca scientifica in Italia, con cui si vuole verificare, a quasi settant’anni dalla promulgazione della Costituzione della Repubblica, lo stato di salute dell’articolo 9 sulla promozione della ricerca dal punto di vista delle donne. Non tanto e non solo per riattualizzare la denuncia della scarsa presenza femminile nel mondo scientifico italiano, ma per esplorare stili di pensiero, modalità di governance, storie di vita con lo sguardo delle donne impegnate nella ricerca.

Responsabile della comunicazione dell’INFN e docente del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA, Romeo Bassoli si è sempre adoperato per raccontare al pubblico più eterogeneo le avventure della ricerca e in quest’ottica il premio vuole dare valore alle testimonianze orali nella storia e nella comunicazione della scienza.

Inserito nell’ambito più ampio dell’iniziativa Memorie di scienza, promossa dalla moglie e dai familiari e amici di Romeo, appoggiata all’archivio di storia orale del Circolo Gianni Bosio di Roma, il premio mira a raccogliere testimonianze orali, racconti e narrazioni delle più diverse figure che vivono il mondo della scienza: ricercatori, tecnici, giornalisti, decisori, persone comunque coinvolte nella progettazione e nello svolgimento della ricerca scientifica e delle sue applicazioni. La raccolta costituirà il fondo di un archivio orale consultabile online in modalità open access e prevede sia contributi originali, sia l’individuazione di materiali già esistenti ma di difficile reperimento o comunque di difficile fruizione.

Il corpus di testimonianze è organizzato per temi e filoni narrativi, per facilitare la ricerca e l’accesso ai materiali raccolti, ma anche per privilegiare l’aspetto della narrazione, in una collezione che vuole avere sia una valenza storica, sia una valenza comunicativa. Memorie di scienza organizza, almeno una volta all’anno, una giornata dedicata alla presentazione dell’archivio e dei materiali raccolti, oltre a offrire un’occasione di confronto tra chi ha contribuito alla raccolta e gli interessati: storici della scienza, ricercatori, giornalisti, personalità della cultura.

Al concorso può partecipare chiunque abbia interesse per la storia e la comunicazione della scienza.

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro martedì 18 ottobre 2016.

Link al bando http://mcs.sissa.it/sites/default/files/Premio%20Bassoli%202016.pdf

 

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