L’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” alla Notte Europea dei Ricercatori

Secondo ateneo della Capitale, progettato come i campus anglosassoni in un’area verde di circa 600 ettari nella zona di Roma Sud, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata si contraddistingue per la sua vicinanza al polo scientifico di ricerca tuscolano e per l’accento prettamente scientifico e di ricerca dato alle sue facoltà e ai suoi dipartimenti.

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Dall’economia all’ingegneria, passando per biologia, botanica, scienze alimentari, sino alla matematica e fisica applicate, l’ateneo offre un’ampia rosa di specializzazioni applicate e ospita anche enti pubblici come l’ASI, l’INFN e il CNR e il policlinico ospedaliero universitario di Tor Vergata.

La seconda università di Roma si contraddistingue senz’altro per la filosofia di un campus interfacoltà, che promuova la sinergia di ricercatori, docenti e studenti provenienti da ambiti diversi e la nascita di collaborazioni professionali e di ricerca non confinate ciascuna nella sua area di azione. Un esempio di quanto Tor Vergata e la sua amministrazione tengano alla multidisciplinarietà è la presenza, non casuale, al suo interno del primo polo di trasferimento tecnologico aerospaziale in Italia, il Ket-LAB attualmente ospitato dalla sede di ASI.

Come ogni anno l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” partecipa attivamente alla realizzazione della Notte europea dei Ricercatori. E come ogni anno, i ricercatori di Tor Vergata accompagnano il grande pubblico alla scoperta del famoso e pregiato orto botanico di facoltà e all’interno dei laboratori e dei corridoi delle aree scientifiche dell’ateneo.

La vera novità proposta per l’edizione 2016 della Notte Europea dei Ricercatori è l’evento interattivo Orienteering all’Orto Botanico. Alla scoperta dell’orto botanico con il “gioco” dell’orienteering: attraverso un percorso predefinito e caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne” e col solo aiuto di una bussola e una carta topografica a scala ridotta. A ogni lanterna sarà associata una prova scientifica-didattica. Chi vincerà?

Al SAPERmercato di Frascati  segnaliamo Fisica da Camera: la scienza dei giocattoli. Come funziona una bussola? Cosa hanno in comune una trottola e una bici? Cosa permette a un aquilone e a un aeroplanino di carta di volare? I giocattoli che accompagnano la nostra infanzia sono “animati” da leggi fisiche e visitando la nostra cameretta sarà possibile scoprire come, dopotutto, non c’è grande differenza tra una trottola e il sistema solare, o addirittura una galassia!

In Occhio al reperto alle Mura del Valadier di Frascati armati di maschere e pale si potrà scavare e rinvenire una serie di resti scheletrici, analizzandone le caratteristiche e lavorando come veri scienziati, cercando di determinarne la tipologia di sepoltura, il periodo e il numero di individui sepolti. E poi molto altro: analisi biologiche sugli scheletri, alla scoperta del sesso degli inumani, delle loro probabili caratteristiche somatiche e della loro età e addirittura del loro stile di vita! Un’attività adatta a tutti che porta con sè un grande fascino andando a cercare le tracce del passato.

Clicca qui per scoprire tutti gli eventi organizzati dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

 

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