Viaggio nel cuore del CERN

Acceleratori di particelle. Hanno cambiato la ricerca scientifica e sono balzati numerose volte agli onori della cronaca, ma come sarebbe visitarli e comprendere davvero cosa avviene dentro il famoso CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare?

cern

Chi lavora in questo laboratorio all’avanguardia? Come si svolgono le vite dei super-scienziati che lo popolano? Tutte le domande del pubblico troveranno risposta il 30 settembre, dalle 18, presso le Mura del Valadier di Frascati. In occasione della Notte Europea dei Ricercatori 2016, infatti potremo infatti sbirciare nel laboratorio di Ginevra. Un collegamento in diretta con il centro di controllo degli acceleratori di particelle più famoso al Mondo.

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Il CERN ha molto a che fare con il Made in Science, la filiera della conoscenza diventata tema di questa Notte 2016. Tutti gli esperimenti, le strumentazioni e le ricerche che si svolgono al suo interno sono la summa dell’esperienza scientifica in campo nucleare degli ultimi 100 anni. Dalla Teoria della Relatività di Einstein, sino ai giorni nostri.

Lo scopo principale del CERN è quello di fornire ai ricercatori gli strumenti necessari per la ricerca in fisica delle alte energie. Questi sono principalmente gli acceleratori di particelle, che portano nuclei atomici e particelle subnucleari a energie molto elevate e i rivelatori che permettono di osservare i prodotti delle collisioni tra fasci di queste particelle. A energie sufficientemente elevate, nelle collisioni vengono prodotte tantissime particelle diverse, in alcuni casi sono state scoperte in questa maniera particelle fino a quel momento ignote, come ad esempio il Bosone di Higgs nel 2012, la cosiddetta “particella di Dio”.

Il più famoso di questi acceleratori, LHC, entrato in funzione il 10 settembre 2008. Si estende su una circonferenza di 27 chilometri ed è stato progettato per studiare le particelle elementari in condizioni sperimentali paragonabili a quelle dei primi momenti di vita dell’Universo, subito dopo il Big Bang. E il suo scopo, LHC e i suoi scienziati lo hanno raggiunto nel 2012, quando riuscirono a rivelare il famoso Bosone di Higgs, una particella infinitesima che crea il Campo di Higgs. .

Un altro primato del CERN, è quello di essere il luogo di nascita del web, così come lo intendiamo oggi. Nel lontano 1989 infatti, basandosi sul concetto dell’ipertesto – un testo “aperto”, che poteva essere implementato da informazioni che specificassero ulteriori concetti presenti nel testo di partenza – Tim Berners-Lee e Robert Cailliau realizzarono il primo browser e il primo web server, allo scopo di mettere in rete efficacemente i dati degli scienziati che lavorano in diversi ambiti di ricerca. Il primo sistema di condivisione dati e risultati, base della filiera della conoscenza così come la conosciamo oggi.

E se ci fosse bisogno di ulteriori motivi per partecipare all’evento gratuito organizzato a Frascati in collaborazione con CERN, allora basti pensare che in questo mega-laboratorio internazionale, ogni giorno persone che provengono da tutte le parti del mondo – anche da paesi in guerra tra loro – vivono, collaborano, studiano e sperimentano condividendo spazi e obiettivi.

La scienza unisce e il Made in Science ce lo dimostra ogni giorno, rendendo la ricerca scientifica in tutti i suoi ambiti uno strumento di pace e collaborazione tra i popoli.

 

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