Torna FameLab, il talent show per spiegare la scienza

Tre minuti per spiegare un argomento scientifico con linguaggio semplice, ma non scontato, completo, ma senza annoiare. Questo è FameLab, il talent show per scienziati nato nel 2005 in UK e approdato anche in Italia nel 2012, grazie a una collaborazione tra British Council e Psiquadro.

FameLab è una bella occasione per scienziati, ricercatori e studenti universitari di mettersi alla prova e cercare di sfatare il mito per cui “la scienza è noiosa e difficile”. Un’impresa non facile, anche perché la prova dura appena tre minuti: tre minuti in cui ogni concorrente dovrà spiegare con padronanza ed efficacia un argomento scientifico che lo appassiona, cercando di convincere una giuria composta da esperti provenienti dal mondo della scienza e della comunicazione.

Come funziona

Come ogni anno, anche nel 2017 sono tante le città italiane che hanno partecipato e dove nei prossimi giorni si terranno le selezioni regionali: Ancona, Cagliari, Catania, L’Aquila, Modena, Napoli, Padova, Perugia, Torino e Trieste. In ogni città si terranno una prima selezione al mattino e una finale al pomeriggio. I due finalisti di ogni città verranno invitati alla finale nazionale, che si terrà a Roma il prossimo aprile. Il vincitore della competizione italiana, infine, si dovrà sfidare con i finalisti di altri 28 paesi del mondo in una finalissima che si svolgerà nel mese di giugno durante il Cheltenham Science Festival, nel Regno Unito.

Le ultime edizioni

Il 2015 ha vinto l’astrofisico Luca Perri con un divertente racconto su pareidolia, Marte e alieni, mentre l’anno scorso il vincitore fu Lorenzo Pizzuti, anche lui astrofisico: mise in scena una struggente storia d’amore tra due particelle per spiegare e descrivere il complesso mondo dei buchi neri, con carica ed energia davvero impressionanti.

La giuria, rimasta particolarmente colpita, ha spiegato in questo modo il motivo per cui è stato decretato vincitore: ”per aver mostrato una padronanza dell’argomento scientifico trattato unito a una grande capacità di trasmetterlo empaticamente e con chiarezza“.

FameLab è dunque un modo per fare uscire la scienza dai laboratori e metterla a contatto con il pubblico attraverso nuove vie di comunicazione; un po’ come l’obiettivo principale della Notte Europea dei Ricercatori.

Non ci resta quindi che aspettare i primi verdetti per scoprire quali saranno i partecipanti più apprezzati, in attesa della finale.

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