Scienza e fantasia: intervista a Licia Troisi

Laureata in Astrofisica con una tesi sulle galassie nane e dottore di ricerca in Astronomia, la scrittrice fantasy Licia Troisi ci parla dei legami tra mondo scientifico e mondo dell’immaginario. Sarà possibile incontrare l’autrice all’evento “Mondi (IR)REALI” che si terrà  a Frascati alla vigilia della Notte Europea dei Ricercatori

Licia Troisi esordisce nel 2004 con le “Cronache del Mondo Emerso”, trilogia che la condurrà negli anni successivi a diventare l’autrice fantasy italiana più venduta al mondo. Nel 2015 pubblica il suo primo libro di divulgazione scientifica, “Dove va a finire il cielo”, in cui ci svela i misteri delle stelle e del cosmo attraverso un linguaggio autobiografico, con l’intento di trasmetterci la meraviglia e il fascino che gli enigmi dell’Universo da sempre esercitano sul genere umano.

In seguito a una formazione sia classica (l’autrice è diplomata al Liceo Classico) che scientifica, hai scritto la storia che ti ha resa famosa, le Cronache del Mondo Emerso, a 21 anni, quando studiavi all’università. Lo studio dell’astrofisica ha alimentato e dato una direzione alla tua creatività, ad esempio ispirandoti nell’immaginare i mondi in cui ambienta le sue storie?

In alcuni casi sì. Tanto La Ragazza Drago che I Regni di Nashira hanno un’ispirazione astrofisica; per il primo, a parte il riferimento alle stelle della costellazione del Drago per i nomi dei Draconiani, la mitologia è in parte ispirata alla precessione degli equinozi, e al fatto che in passato Thuban indicasse il polo nord celeste. Al centro dell’intreccio di Nashira, invece, c’è un oggetto astronomico, un sistema di nova.

Qual è il ruolo che la letteratura può avere nell’avvicinare i giovani alla scienza? 

La fantascienza di sicuro è in grado di introdurre i ragazzi alla meraviglia che sempre si accompagna alla ricerca scientifica, introducendoli alle meraviglie del cosmo e dell’esplorazione spaziale. In generale, comunque, tutto ciò che apre la mente dispone verso la scoperta.

Il 28 settembre alle 19:30 sarai presente a Frascati all’evento Mondi (IR)REALI, alla vigilia della Notte Europea dei Ricercatori. Parlaci di questo evento.

Si tratterà di un percorso a cavallo tra mondi immaginati, della letteratura ma anche dei telefilm, e reali; mostrerò come tante cose che sono state create per opere di finzione in realtà hanno un loro corrispettivo in precisi oggetti astronomici. Mi piacerebbe mostrare che lettere e scienza non sono affatto contrapposte, ma in qualche modo si parlano.

Quali caratteri accomunano il mondo della logica e dei numeri con quello dell’immaginazione e della creatività?

La scienza necessita di creatività; una creatività che è di segno diverso da quella che si usa per inventare mondi e storie, ma che si nutre comunque di immaginazione, di capacità di creare collegamenti e ideare soluzioni per i problemi. Inoltre, anche il regno della creatività pura ha bisogno di regole che permettano di incanalarla, e quindi ha bisogno di disciplina come la scienza.

Appuntamento il 28 settembre alle ore 19:30 presso le mura del Valadier di Frascati. L’evento è gratuito ma è necessario effettuare una semplice prenotazione cliccando su questo link.

 

articolo scritto da Elena Moretti

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