Un osservatorio Astronomico con consegna a domicilio

UAI è l’Unione Astrofili Italiani, un’associazione fondata nel 1967 da appassionati amanti del cielo notturmo. L’intento dell’Organismo è stato, fin da subito, quello di coordinare e potenziare le attività degli astronomi non professionisti in un contesto nazionale. Inizialmente i luoghi più rappresentativi dell’UAI erano Firenze, Bologna, Milano e Catania. Nel corso dei decenni l’attività dell’Associazione è diventata via via più proficua, anche grazie al potere di internet che ha sicuramente aiutato nell’ampliare la rete delle delegazioni locali.

La presenza sul territorio di gruppi riconosciuti di astrofili non è solo un ottimo risultato per la divulgazione scientifica, visto che sono molte le associazioni di astrofili che organizzano eventi e osservazioni astronomiche, ma un valido aiuto per la ricerca scientifica. La presenza di astrofili infatti permette un monitoraggio continuo del cielo che nel corso degli anni ha portato a sempre più scoperte che i soli astronomi professionisti non sarebbero riusciti a rilevare. Questo fa sì che questi ultimi possano dedicarsi maggiormente a ricerche di frontiera, usufruendo anche delle informazioni che derivano dagli astrofili, in un rapporto di collaborazione continua, proprio come nell’intento della citizen scienze, il tema di quest’anno della Notte Europea dei Ricercatori di cui UAI è partner.

Oggi l’UAI cerca soprattutto di informare e interfacciarsi con la collettività perché venga portata avanti la divulgazione scientifica. Per questo motivo l’Associazione è organizzata in diverse sezioni, come la commissione di divulgazione e una didattica: ogni fenomeno scientifico che viene annunciato infatti deve essere correttamente riportato alle persone nel minor tempo possibile. Il grosso delle attività sono però proprio gli eventi, sia direttamente organizzati dall’UAI o a livello locale da gruppi di astrofili iscritti, in collaborazione con UAI.

Oltre ai classici eventi, l’UAI coordina e gestisce in estate una scuola di aggiornamento sull’astronomia di 4 giorni, rivolta a docenti e riconosciuta dal MIUR, e lo “star party”, un evento che riuscisce circa 90 astrofili che con le proprie attrezzature possono effettuare osservazioni del cielo e scambiarsi esperienze.

Infine l’UAI è da sempre attento al problema dell’inquinamento luminoso, responsabile anche della scomparsa dei cieli stellati. In questo senso ha spinto e aiutato l’approvazione di leggi regionali e normative per il contenimento dell’inquinamento, il che ci deve sempre far tenere a mente che l’ambiente notturno è un ambiente che dobbiamo conservare.

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