Sotto il cielo di Sicilia, tra scienza e giurisprudenza

Fra meno di venti giorni avrà inizio la Notte Europea dei Ricercatori 2018 coordinata da Frascati Scienza e dopo aver parlato del Veneto, oggi ci spostiamo a Sud, in Sicilia che quest’anno il 28 settembre ospiterà la eventi #BEES in tre diverse località: Isnello, Palermo e Scicli.

Iniziamo con Isnello, piccolo comune dell’area metropolitana di Palermo immerso nel suggestivo Parco delle Madonie, di natura prevalentemente carsica, calcarea e dolomitica. All’interno del Parco è nato il Centro Gal Hassin (Contrada Fontana Mitri, Isnello, PA), con un importante polo didattico e divulgativo e prossimamente ospiterà anche il telescopio “FlyEye”, targato ESA. In questa speciale cornice da non perdere gli eventi “Tutto il cielo da una finestra” (ore 19.00) e “Diventa scienziato per una notte” (ore 21.00), in cui i partecipanti potranno scoprire chi è veramente uno scienziato, con i suoi stereotipi, le sue sfide e la soddisfazione nel fare ricerca. Si parlerà di Vera Rubin, astrofisica che per poco ha mancato il Premio Nobel per la Fisica e si potrà utilizzare dal vivo il Galhassin Robotic Telescope (GRT), uno degli strumenti all’avanguardia in Italia nella ricerca di asteroidi, pianeti extrasolari e tanto altro.

A Palermo invece tutta la giornata è dedicata al tema della fragilità, grazie alle numerose attività progettate dall’Università LUMSA. Ci saranno sessioni mattutine e pomeridiane in cui si analizzeranno tramite il gioco i concetti di forza e fragilità, sarà possibile assistere a veri processi penali simulati, con dibattiti, incontri con alcuni scrittori e perfino intermezzi musicali. Durante tutti gli eventi non mancherà il valido aiuto di dottorandi, collaboratori e giovani laureati.

Spostiamoci infine a Scicli, suggestiva cittadina barocca in provincia di Ragusa. Presso la suggestiva Villa Penna dalle ore 18.00 andrà in scena “A spasso per il sistema solare” (Via Dante Alighieri, Scicli, RG), un evento organizzato dal Centro Ibleo Studi Astronomici Pleiades (delegazione UAI), durante il quale grazie a studiosi e professionisti sarà possibile osservare e riconoscere alcuni pianeti del Sistema Solare e conoscere i misteri più affascinanti degli oggetti planetari di cui il cielo autunnale è pieno.

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