Omni Calculator, l’app per calcolare ogni cosa

Le formule matematiche non riguardano solo le lezioni di scuola o le scienze avanzate. Sebbene sia sorprendente come queste prevedano con estrema precisione il comportamento di un satellite lanciato attorno a un corpo celeste, sono utilissime, anzi necessarie, anche nella nostra vita quotidiana!

Qual è il mio apporto calorico ideale? Quanto risparmio usando i LED? È più ecologico un libro o un e-book? E di quanto? Quanto fertilizzante serve per il mio giardino?

Spesso non risolviamo questi e molti altri problemi perché mancano conoscenze, tempo o disponibilità di calcolo. E, conseguentemente, prendiamo decisioni sbagliate o disinformate.

L’obiettivo di Omni Calculator, la startup composta da ricercatori provenienti da tutto il mondo, nata in Polonia, è cambiare tutto questo, sviluppando una tecnologia che renderà banale ogni problema (o quasi) basato su calcoli matematici: risolvibile per chiunque!

Con oltre 1400 calcolatori, la startup mira a risolvere tutti i problemi matematici che si possono incontrare quotidianamente. Basta scaricare gratuitamente l’applicazione sullo smartphone e sarà possibile risolvere i “problemi” quotidiani, calcolare percentuali e prendere decisioni migliori e informate. 

Ma con Omni Calculator ci si può anche divertire a realizzare, a casa o a scuola, alcuni semplici esperimenti, proprio come in questo video!

Basta armarsi di un semplice metro, scotch, laser e scaricare l’applicazione. In compagnia di Alvaro, fisico e membro del team di Omni Calculator, si scoprirà come misurare lo spessore di un capello! Inoltre si potrà imparare a conoscere i “misteri” dell’interferenza e la diffrazione delle onde di luce e suono. Come?

Iniziare staccando un capello e a posizionarlo davanti la luce laser, aiutando con lo scotch. Spegnere la luce, accendere il laser e proiettalo su una parete piana. Non vogliamo anticipare quello che si vedrà, e il video di Omni Calculator, ma l’immagine così ottenuta è il risultato di interferenza costruttiva e distruttiva tra onde elettromagnetiche. Quali? Proprio quelle della luce (laser). La luce infatti si comporta come un’onda e, proprio come quelle del mare, quando interagisce con altra luce non si scontra come delle biglie, ma in due modi principali:
– se i picchi delle onde sono sovrapposti si ha interferenza costruttiva e l’onda finale ha un’ampiezza doppia di quella iniziale;

–  se un picco di un’onda si sovrappone invece alla depressione dell’altra, si ha invece interferenza distruttiva e le onde si “cancellano” a vicenda!
Ma… se il laser è uno solo, allora ci manca la seconda sorgente di onde elettromagnetiche per farle interferire? No, non proprio!

A questo punto, per saperne di più, non resta che seguire il video e inserire i dati su Omni Calculator per scoprire lo spessore del capello e i “segreti” che ci sono dietro questa semplice misura. Buon divertimento!

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