<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Frascati Scienza &#187; ambiente</title> <atom:link href="http://www.frascatiscienza.it/tag/ambiente/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.frascatiscienza.it</link> <description>Associazione Frascati Scienza</description> <lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 13:38:31 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator> <item><title>MiniDarwin, al via la terza spedizione nella foresta amazzonica, nell’Anno Mondiale della Biodiversita</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/minidarwin1-al-via-la-terza-spedizione-nella-foresta-amazzonica-nell%e2%80%99anno-mondiale-della-biodiversita/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/minidarwin1-al-via-la-terza-spedizione-nella-foresta-amazzonica-nell%e2%80%99anno-mondiale-della-biodiversita/#comments</comments> <pubDate>Mon, 26 Jul 2010 15:38:47 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3986</guid> <description><![CDATA[Lunedì 26 luglio 2010 &#8211; Riparte oggi con destinazione il Brasile la terza spedizione dei MiniDarwin, dedicata alla biodiversità, alla sua importanza per la sopravvivenza del pianeta e alle sue ricadute socio-economiche. 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Dopo la prima spedizione, alle Isole Galapagos per il bicentenario della nascita di Charles Darwin, e l’avventura sui vulcani italiani nell’Anno Mondiale del Pianeta Terra 2008, la tappa centrale della spedizione 2010 sarà la foresta pluviale della regione amazzonica, per celebrare l’<strong>Anno Mondiale della Biodiversità</strong>.</p><p>Col patrocinio di 2010 Anno Mondiale della Biodiversità e il supporto scientifico di <strong>IUCN</strong> (Unione Mondiale per la Conservazone della Natura), <strong>ERASMUS MC</strong> Rotterdam<span id="more-3986"></span> e dell’ <strong>INPA</strong> (Istituto Nazionale brasiliano per la Ricerca in Amazzonia) e il contributo di Merck Serono Ginevra, cinque bambini tra i 7 e i 13 anni di nazionalità italiana, olandese e brasiliana riprendono il percorso sulle tracce di Charles Darwin. Prima tappa: l’arcipelago brasiliano di Fernando de Noronha, dove il Beagle approdò il 20 febbraio 1832, quando Charles Darwin non poteva immaginare che oggi l’Arcipelago, iscritto alla Lista del Patrimonio Mondiale dell’<strong>UNESCO</strong>, sarebbe diventato uno dei principali “hot spot” di biodiversità del pianeta, un sito chiave per la protezione delle specie minacciate dell’Atlantico meridionale, in particolare le tartarughe marine. Il primo incontro con la foresta pluviale avverrrà nella capitale della regione amazzonica, M a n a u s .	Presso	la	sede	dell’	I N P A	(Instituto	Nacional	Pesquisa	Amazonica),	i	MiniDarwin saranno introdotti ai temi della ricerca in Amazzonia, sia in campo biologico che sociale, in preparazione alla breve convivenza con le popolazioni indigene residenti nella foresta pluviale. Si imbarcheranno	poi	su	un	battello	tradizionale	sul	fiume	più	lungo	del	mondo,	i l	R i o	d e l l e A m a z z o n i ,	vera	forza	vitale	della	foresta	pluviale,	per	raggungere	T e f é ,	la	città	porta	della foresta pluviale amazzonica. Da qui, dopo qualche ora in canoa assieme alle guide Indios, arriveranno alla tappa centrale di questa terza spedizione, la Riserva Ecologica di Mamirauá per lo Sviluppo Sostenibile, che protegge la zona di foresta pluviale più grande del mondo ed è basata su un modello innovativo di conservazione della biodiversità. A Mamirauà è la ricerca scientifica che stabilisce e regola l’uso delle risorse naturali, con la partecipazione intensa dei residenti locali nella gestione e l’uso dell’area protetta. Guidati dagli scienziati della Riserva e dal prof. Ab Osterhaus dell’ERASMUS Medical Centre, i Minidarwin potranno osservare un ricchissimo ecosistema di specie endemiche e minacciate, tra cui la carismatica scimmia bianca-uakari (Cacajao calvus calvus), specie emblematica della riserva, due diverse specie di delfini (tra cui il famoso “boto rosa”, diciannove specie di pappagalli, sei specie di tucani e il caimano nero (Melanosochus niger), il più grande predatore dell’America del Sud.</p><p>Oltre alle osservazioni biologiche e alle attività di conservazione, i Minidarwin vivranno l’esperienza della convivenza con una delle popolazioni residenti nella foresta, osservandone pratiche tradizionali e l’uso sostenibile dell’ambiente, da cui dipende la loro sopravvivenza. Lo stile di vita dei residenti della foresta, basato sulla reciprocità e lo scambio, che vede l’uso della terra come territorio, spazio sacro, fonte di vita e sostento, invece che come merce, è un esempio flagrante di rispetto nella convivenza della natura, quasi un “culto” della biodiversità naturale.</p><p>Attraverso questa esperienza i ragazzi saranno confrontati con le ragioni pratiche degli sforzi di conservazione, perché la biodiversità assicura mezzi di sussistenza a intere comunità e, con l’aiuto degli scienziati, capiranno che il mantenimento della diversità genetica è un fattore essenziale per evitare che i cambiamenti climatici e le nuove malattie possano avere un impatto devastante sul nostro pianeta.</p><p>Anche da questa spedizione nascerà un libro, il terzo dela serie, a cura della <strong>GIUNTI Editoriale Scienza</strong>, un sito interattivo e una serie di trasmissioni e reportage per i media internazionali.</p><p>E’ attivo da oggi il <strong>BLOG</strong> della spedizione, per seguire in diretta tutte le tappe: <a href="http://minidarwin.blogspot.com">http://minidarwin.blogspot.com</a></p><p>Paola Catapano &#8211; Giornalista scientifico &#8211; Ideatrice e coordinatrice<br /> Progetto Minidarwin<br /> <a href="http://www.minidarwin.ch">www.minidarwin.ch</a> <a href="mailto:paola.catapano@cern.ch">paola.catapano@cern.ch</a></p><p>Fred Balvert &#8211; Comunicatore scientifico ERASMUS MC Rotterdam<br /> <a href="http://www.erasmusmc.nl">www.erasmusmc.nl</a> <a href="mailto:f.balvert@erasmusmc.nl">f.balvert@erasmusmc.nl</a></p><p>Marilisa Cons &#8211; Ufficio stampa EDITORIALE SCIENZA via Beccaria, 6 &#8211; 34133 Trieste<br /> <a href="http://www.editorialescienza.it">www.editorialescienza.it</a> <a href="mailto:ufficiostampa@editorialescienza.it">ufficiostampa@editorialescienza.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/minidarwin1-al-via-la-terza-spedizione-nella-foresta-amazzonica-nell%e2%80%99anno-mondiale-della-biodiversita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>ENERGIE RINNOVABILI 20 20 20: prospettive sostenibili in Italia</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/energie-rinnovabili-20-20-20-prospettive-sostenibili-in-italia/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/energie-rinnovabili-20-20-20-prospettive-sostenibili-in-italia/#comments</comments> <pubDate>Tue, 22 Jun 2010 12:42:49 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3442</guid> <description><![CDATA[[ 30 giugno 2010; ] 30 giugno 2010 Milano Biblioteca Ambrosiana P.zza Pio X, 2Entro il 30 giugno l’Italia deve presentare il proprio Piano d’Azione Nazionale (PAN) in attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che assegna al nostro Paese un obiettivo del 17% di produzione da fonti rinnovabili sui consumi finali di energia primaria.Si tratta della prima importante scadenza per l’attuazione del [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">30 giugno 2010</td></tr></table><p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3443" title="orizonte energia" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/06/orizonte-energia.png" alt="orizonte energia" width="366" height="42" /><br /> <em><strong>30 giugno 2010 Milano Biblioteca Ambrosiana P.zza Pio X, 2</strong></em></p><p>Entro il 30 giugno l’Italia deve presentare il proprio Piano d’Azione Nazionale (PAN) in attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che assegna al nostro Paese un obiettivo del 17% di produzione da fonti rinnovabili sui consumi finali di energia primaria.</p><p>Si tratta della prima importante scadenza per l’attuazione del Pacchetto Clima UE per il 2020: riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, 20% di ricorso alle Fonti Rinnovabili, 20% di risparmio energetico, il tutto sul consumo primario di energia a livello Paese. Inoltre il pacchetto comprende provvedimenti sul sistema di scambio di quote di emissione e sui limiti alle emissioni delle automobili.</p><p>Il workshop promosso dal nuovo portale Orizzontenergia si propone di approfondire con un approccio obiettivo questi temi per una crescita sostenibile del Paese.<span id="more-3442"></span></p><p><strong>LE FER E IL PIANO NAZIONALE</strong></p><p>In materia di fonti energetiche rinnovabili (FER), elettriche, termiche e nel settore dei trasporti, entro il 30 giugno l’Italia deve presentare il proprio Piano d’Azione Nazionale (PAN) in attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che assegna al nostro Paese un obiettivo del 17% sui consumi finali di energia primaria. Si tratta della prima importante scadenza per l’attuazione del Pacchetto Clima UE per il 2020: riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, 20% di ricorso alle Fonti Rinnovabili, 20% di risparmio energetico, il tutto sul consumo primario di energia a livello Paese. Inoltre il pacchetto comprende provvedimenti sul sistema di scambio di quote di emissione e sui limiti alle emissioni delle automobili. Il workshop promosso dal nuovo portale Orizzontenergia si propone di approfondire con un approccio obiettivo questi temi per una crescita sostenibile del Paese. I principali dossier sul campo riguardano le nuove linee guida nazionali per il procedimento unico nazionale di autorizzazione degli impianti rinnovabili (ed il relativo recepimento negli ordinamenti regionali), il nuovo decreto sul conto energia fotovoltaico, la revisione del sistema incentivante delle altre fonti rinnovabili (certificati verdi – tariffa onnicomprensiva), il decreto di recepimento della nuova direttiva 2009/28/CE (entro il 5 dicembre 2010), le attività per il potenziamento e lo sviluppo delle rete elettrica, per accogliere e dispacciare in sicurezza e affidabilità tutta la nuova energia elettrica rinnovabile, sia programmabile che non programmabile, immessa in rete nei prossimi dieci anni in base al PNA. L’appuntamento sarà l’occasione anche per un focus sulle agroenergie che possono contribuire in modo distintivo all’economia del Sistema Paese.</p><p>Organizzazione e Comunicazione<strong> Areté Energia Tel.+39 02 89691878 Cell. +39 349 4330142 </strong><a href="mailto:eventi@areteenergia.com">eventi@areteenergia.com</a> <a href="mailto:info@aretecomunicazione.it">info@aretecomunicazione.it</a></p><p><strong>PROGRAMMA DELLA MATTINATA</strong></p><ul><li>9,15 Registrazione</li><li>9,30 Saluti e Presentazione di Orizzontenergia</li><li>9,45 Workshop</li><li>11,30 Coffee Break</li><li>11,45 Ripresa lavori</li><li>13,00 Discussione</li><li>13,30 Light lunch</li><li>14,00 Visita guidata all’Ambrosiana</li></ul><p><strong>INTERVENTI</strong></p><ul><li>9,30 Presentazione Orizzontenergia &#8211; Giorgio Ruscito – AD Areté Energia</li><li>9,45 Pacchetto 20 20 20: il ruolo delle FER in Italia &#8211; Gianluca Alimonti – Docente Fondamenti di Energetica, INFN e Università degli Studi di Milano</li><li>10,05 Il sostegno delle FER nel Piano d’Azione Nazionale &#8211; Massimo Gallanti &#8211; Direttore Sviluppo dei Sistemi Elettrici, ERSE</li><li>10,25 Il ruolo del mercato dei certificati verdi &#8211; Stefano Alaimo &#8211; Responsabile Unità Gestione Mercati per l&#8217;Energia, GME</li><li>10, 45 Ostacoli da rimuovere per lo sviluppo efficace ed efficiente delle FER &#8211; Marco Pigni – Direttore APER, Associazione Produttori Energie da Fonti Rinnovabili</li><li>11,05 L’impegno della Regione Lombardia &#8211; Marcello Raimondi – Assessore all’Ambiente, Energie e Reti, Regione Lombardia*</li><li>11,45 Le agroenergie: scenario italiano &#8211; Luigi Bodria &#8211; Direttore Istituto Ingegneria agraria, Università degli Studi di Milano</li><li>12,05 Prospettive di riconversione agroenergetica &#8211; Giulio De Capitani – Assessore all’Agricoltura, Regione Lombardia*</li><li>12,25 Investire nelle FER &#8211; Michelangelo Marinelli, presidente CEG</li><li>13.00 Discussione Modera: Massimo Esposti &#8211; Capo Redattore centrale Il Sole 24 Ore</li></ul><p>*: in attesa di conferma</p><p>Il portale di Areté Energia è mirato alla promozione nella società e verso gli operatori della conoscenza obiettiva delle tematiche energetiche e di una consapevole responsabilità delle relative implicazioni ambientali, economiche, sociali e geopolitiche ai fini della sostenibilità delle scelte, per la crescita del nostro Paese. Intende operare a favore di un ambiente dove l’uomo è protagonista, ma al servizio dell’ecosistema; una società dove si riconosce a tutti, di diritto e di fatto, l’accesso all’energia; un Paese libero da dipendenze energetiche costose e problematiche; persone ben informate in grado di prendere decisioni responsabili, autonome e nell’interesse della comunità e dell’ambiente; infine per informare i media scientificamente e obiettivamente e per sostenere la ricerca scientifica.</p><p><strong>SULLE ORME DEL CARDINAL BORROMEO</strong></p><p>Per questi motivi, il workshop del 30 giugno, che presenta ufficialmente Orizzontenergia, si svolge nella prestigiosa Ambrosiana di Milano, fondata nel 1609 dal Cardinale Federico Borromeo, appassionato di arte e cultura quanto della natura, tanto da poter essere considerato da Paolo Pagliughi un ambientalista ante litteram. L’Ambrosiana, tra le numerose eccellenze, possiede il celeberrimo Codice Atlantico di Leonardo, la più vasta raccolta al mondo di testi autografi del genio vinciano, simbolo insuperato della ricerca scientifica di ogni tempo. La mattinata si conclude quindi con una visita guidata esclusiva alla pinacoteca e biblioteca, scoprendo tesori che sono stati restituiti al pubblico solo da tre anni. Tra questi, appunto, il Codice Atlantico di Leonardo oggetto di 24 mostre fino al 2015.</p><p>Organizzazione e Comunicazione Areté Energia Tel.+39 02 89691878 Cell. +39 3494330142 eventi@areteenergia.com <a href="mailto:info@aretecomunicazione.it">info@aretecomunicazione.it</a></p><p>Con il Patrocinio della <strong>Provincia di Milano</strong> Promosso da <strong>Orizzonte Energia</strong> &#8211; Organizzazione e Comunicazione <strong>Areté Energia</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/energie-rinnovabili-20-20-20-prospettive-sostenibili-in-italia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Countdown Biodiversità</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/countdown-bodiversita/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/countdown-bodiversita/#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 Jun 2010 09:11:12 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[ecologia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3379</guid> <description><![CDATA[[ 13 giugno 2010; 17:30 a 19:30. ] Ultimo appuntamento domenica 13 Giugno   alle 17.30 dei Caffè      Scienza organizzati dalla associazione GECO e patrocinati dal Frascati Scienza al Lanificio  159 in via di Pietralata 159 (Roma).Può l’uomo essere la causa della Sesta Estinzione?È oramai parte dell’immaginario collettivo il meteorite che molto probabilmente causò la fine [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">13 giugno 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">17:30</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">19:30</td></tr></table><p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/06/countdown-bodiversita/"><em><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-3380" title="Countdown" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/06/Countdown-223x300.jpg" alt="Countdown" width="178" height="240" /></strong></em></a>Ultimo appuntamento domenica <strong>13 Giugno   alle 17.30</strong> dei <strong><a href="../2010/05/2010/03/2010/02/caffe-scienza-lanificio-159/">Caffè      Scienza</a> </strong>organizzati dalla associazione <strong><a href="http://www.gecologia.it/" target="_blank">GECO</a></strong> e patrocinati dal <strong>Frascati Scienza</strong> al <strong><a href="http://www.lanificio159.com/" target="_blank">Lanificio  159</a></strong> in <span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">via di Pietralata 159 (Roma).</span></span><strong></strong></p><p><em><strong>Può l’uomo essere la causa della Sesta Estinzione?</strong></em></p><p>È oramai parte dell’immaginario collettivo il meteorite che molto probabilmente causò la fine del dominio dei dinosauri. Eppure, in quello stesso immaginario collettivo, non v’è traccia delle precedenti Quattro Grandi Estinzioni, che, nel peggiore dei casi, <strong>cancellarono dalla faccia della Terra il 95% degli esseri viventi</strong>. Sembrerebbe che tale record non si possa superare, fortunatamente. <span id="more-3379"></span></p><p>Invece, al giorno d’oggi,è stato stimato che scompaiono tre specie ogni ora. Specie di cui molto probabilmente ignoravamo l’esistenza. E continueremo ad ignorare. Ma dietro la Sesta Grande Estinzione non c’è un evento catastrofico, nessun meteorite o glaciazione. La minaccia è ben più articolata ed imprevedibile: noi.</p><p>Qual è il <strong>valore della biodiversità?</strong> Etico, morale, ecologico ed anche economico? È solo una parola in bocca agli ambientalisti o qualcosa che va veramente preservato, al di là di qualsiasi filosofia e ideologia?</p><p>Per capire il valore della nostra oikos, della nostra casa, abbiamo invitato due profondi conoscitori del valore della biodiversità: <strong>Emiliano Trucchi</strong>, biologo e <strong>Alessio D&#8217;Amato</strong>, economista ambientale.</p><p>Gli eventi si svolgono sotto il patrocinio di <strong>Frascati Scienza</strong>, <strong>Università di “Tor Vergata”</strong> e il <strong>Parco  Scientifico Romano</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/countdown-bodiversita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Verso una Green Economy per l&#8217;Acqua</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/05/verso-una-green-economy-per-lacqua/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/05/verso-una-green-economy-per-lacqua/#comments</comments> <pubDate>Thu, 06 May 2010 21:16:53 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3098</guid> <description><![CDATA[[ 13 maggio 2010; 09:00 a 20:00. ] Il 13 Maggio a Roma, l'evento di lancio del progetto Life+ WATACLIC, per diffondere sistemi di gestione sostenibile dell'acqua in casa e in cittàLa questione della gestione pubblica o privata dell’acqua infiamma il dibattito politico. Ma tutti sappiamo che le reti idriche italiane, indipendentemente da chi le gestisca, fanno acqua da tutte le parti (la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">13 maggio 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">09:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">20:00</td></tr></table><p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/05/verso-una-green-economy-per-lacqua/"><img class="alignleft size-medium wp-image-3099" title="acqua" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/05/acqua-246x300.jpg" alt="acqua" width="133" height="162" /></a><span><strong>Il 13 Maggio a Roma, l&#8217;evento di lancio del progetto Life+ WATACLIC, per diffondere sistemi di gestione sostenibile dell&#8217;acqua in casa e in città</strong></span></p><p>La questione della gestione pubblica o privata dell’acqua infiamma il dibattito politico. Ma tutti sappiamo che le reti idriche italiane, indipendentemente da chi le gestisca, fanno acqua da tutte le parti (la perdita media è del 37% con punte superiori al 50%). Pochissimi però sanno che ancora oggi la maggior parte del carico inquinante sulle acque è di origine urbana e che, nonostante la realizzazione di migliaia di depuratori, la gran parte dei fiumi italiani non raggiunge il “buono stato” che, secondo la Direttiva quadro sulle acque (numero 60 del 2000) dovrà essere raggiunto entro il 2015. <span id="more-3098"></span>Ancora meno conosciuto è il dato dei consumi idrici domestici, al netto delle perdite, che nelle città italiane è mediamente di 200 litri giorno contro valori di 130-140 di città come Heidelberg o Saragozza.<br /> Eppure applicando tecnologie vecchie e nuove come la raccolta della pioggia o il recupero di acque trattate per usi non potabili (come lo scarico dei WC) si potrebbero consumare meno di 100 litri/abitante/giorno, liberando miliardi di metri cubi per altri usi o per la salute di fiumi e falde.<br /> Infine prelevare, potabilizzare, distribuire, raccogliere e depurare questi ingenti volumi d’acqua e di scarichi costa molto sia in termini economici che energetici: l’industria dell’acqua conta per circa il 2% del totale dei consumi energetici nazionali. In sintesi: ridurre i consumi domestici, le perdite e i prelievi idrici fa 3 volte bene all’ambiente:<br /> <span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span dir="ltr"><span style="font-family: Tahoma;">lasciamo più acqua in fiumi e falde </span></span><br /> <span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span dir="ltr"><span style="font-family: Tahoma;">produciamo meno inquinamento idrico </span></span><br /> <span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span dir="ltr"><span style="font-family: Tahoma;">consumiamo meno energia</span></span><br /> <strong><em><span> </span></em></strong><br /> <em><span>Il progetto Life+ WATACLIC (Water Against Climate Change, <a href="http://www.wataclic.eu/">www.wataclic.eu</a>) si propone di far conoscere su tutto il territorio italiano approcci e tecniche che permettono un uso più razionale della risorsa idrica oltre che un minore impatto ambientale degli scarichi urbani. L’obiettivo ultimo è promuovere anche nel settore idrico quella innovazione (non solo tecnico scientifica ma anche culturale e amministrativa) che nel settore energetico sta rappresentando una formidabile leva per lo sviluppo economico.</span></em><br /> <em><span> </span></em><br /> <span>L’evento di lancio del progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e promosso da Regione Emilia Romagna, ANCI, CNA e ANEA è previsto<strong> a Roma il 13 Maggio 2010</strong> (Hotel Artemide, Via Nazionale 22) e prevede 3 <strong>seminari “tecnici” alle ore 10.00</strong> (rivolti ad Enti Locali e operatori dell’edilizia, Autorità d’Ambito, Enti Gestori) e <strong>alle 14.30 un dibattito pubblico</strong> con importanti esponenti politici e tecnici, sugli strumenti economici da adottare per promuovere la <em>green economy</em> dell’acqua.</span></p><p>Programma: <a href="http://www.wataclic.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=8&amp;Itemid=9&amp;lang=it">www.wataclic.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=8&amp;Itemid=9&amp;lang=it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/05/verso-una-green-economy-per-lacqua/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>BIOARCHITETTURA</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/bioarchitettura/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/bioarchitettura/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Mar 2010 14:41:04 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[ecologia]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2505</guid> <description><![CDATA[[ 11 aprile 2010; 17:00 a 20:00. ] Potenzialità e limiti di una branca in espansione.Molte persone ancora storcono il naso nel sentire il neologismo "Bio... architettura", terzo appuntamento dei Caffè  Scienza organizzati dalla associazione GECO al Lanificio  159 domenica 11 Aprile alle 17.30.La mente corre a pensare a delle case sugli alberi, o delle capanne nel bosco.Altri, sanno invece che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">11 aprile 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">17:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">20:00</td></tr></table><p><em><strong><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/03/bioarchitettura/"><img class="alignleft size-full wp-image-2508" title="bioarchitettura" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/bioarchitettura.png" alt="bioarchitettura" width="127" height="132" /></a>Potenzialità e limiti di una branca in espansione.</strong></em></p><p>Molte persone ancora storcono il naso nel sentire il neologismo <strong>&#8220;Bio&#8230; architettura&#8221;</strong>, terzo appuntamento dei <strong><a href="../2010/02/caffe-scienza-lanificio-159/">Caffè  Scienza</a> </strong>organizzati dalla associazione <strong><a href="http://www.gecologia.it/">GECO</a></strong> al <strong><a href="http://www.lanificio159.com/" target="_blank">Lanificio  159</a></strong> domenica <strong>11 Aprile alle 17.30</strong>.</p><p>La mente corre a pensare a delle case sugli alberi, o delle capanne nel bosco.</p><p>Altri, sanno invece che questa disciplina, che coniuga architettura e rispetto dell&#8217;ambiente, sta prendendo piede nel mercato edilizio, con un sempre maggior numero di sostenitori.<span id="more-2505"></span></p><p>Ma che cos&#8217;è esattamente questa branca dell&#8217;architettura?</p><p>E&#8217; un sogno utopistico di pochi visionari, o una realtà concreta?</p><p>Bastano dei pannelli solari sul tetto per rendere un&#8217;abitazione&#8230; &#8220;bio&#8221;?</p><p>Ed infine, quali sono i costi di costruzione, ma ancor più di&#8230; conversione?<a href="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/Bioarchitettura-LF-copia.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2509" title="Bioarchitettura LF  copia" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/Bioarchitettura-LF-copia-223x300.jpg" alt="Bioarchitettura LF copia" width="223" height="300" /></a></p><p>Un caffè scienza per scoprire i progressi di una <strong>&#8220;tecnologia verde&#8221;</strong>, in compagnia di professionisti del settore ed un&#8217;esperta di <strong>&#8220;ecologia urbana&#8221;</strong>.</p><p>L&#8217;architetto <strong>Cecilia Metella Micheli</strong>, dopo aver frequentato il master in &#8220;Architettura bioecologica e tecnologie sostenibili per l&#8217;ambiente&#8221; nel 2004, consegue il dottorato di ricerca in &#8220;Progettazione ambientale&#8221; nell&#8217;ottobre del 2008. In questi anni acquisisce competenze sull&#8217;uso delle tecnologie per l&#8217;involucro edilizio, collaborando con studi di architettura sensibili alle tematiche ambientali, come lo studio Jan+ e ABDR di Roma e, dal 2009, si dedica alla libera professione.</p><p>L&#8217;architetto <strong>Sergio Cherubini</strong>, &#8220;progettista esperto CasaClima Bolzano&#8221; e riconosciuto dall&#8217;ANAB (associazione nazione architettura bioecologica), dopo varie esperienze professionali, fonda nel 2009 il Kustudio, dove si occupa di progettazione e direzione dei lavori di Architetture sostenibili, ristrutturazioni, efficienza e certificazioni energetiche. Attualmente sta approfondendo le tecnologie del legno applicate alla prefabbricazione.</p><p>La professoressa <strong>Caterina Lorenzi</strong> è docente di ecologia fondamentale e didattica dell&#8217;ecologia rispettivamente nelle Università di Tor Vergata e Roma tre.</p><p>Gli eventi si svolgono sotto il patrocinio di <strong>Frascati  Scienza</strong>, <strong>Università di “Tor Vergata”</strong> e il <strong>Parco  Scientifico Romano</strong></p><div style="display: none;">UN:F [1.8.6_1065]</div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/bioarchitettura/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Grottaferrata/Fiera: il connubio fra scienza e viticoltura accoglie gli ospiti</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/grottaferratafiera-il-connubio-fra-scienza-e-viticoltura-accoglie-gli-ospiti/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/grottaferratafiera-il-connubio-fra-scienza-e-viticoltura-accoglie-gli-ospiti/#comments</comments> <pubDate>Thu, 25 Mar 2010 07:01:23 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2470</guid> <description><![CDATA[(Castellinews.it) scopre l&#8217;area allestita da &#8220;Frascati Scienza&#8221; e &#8220;Produttori uve Frascati&#8221; I centri di ricerca possono fare molto per il clima, l&#8217;ambiente, l&#8217;agricoltura e la tracciabilità della filiera vitivinicola, dal grappolo alla bottiglia (continua&#8230;) ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<address><img class="alignleft size-medium wp-image-2459" title="castellinews" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/castellinews-300x62.jpg" alt="castellinews" width="240" height="50" />(Castellinews.it) scopre l&#8217;area allestita da &#8220;Frascati Scienza&#8221; e &#8220;Produttori uve Frascati&#8221;</address><p>I centri di ricerca possono fare molto per il clima, l&#8217;ambiente, l&#8217;agricoltura e la tracciabilità della filiera vitivinicola, dal grappolo alla bottiglia <a href="http://www.castellinews.it/index.asp?act=v&amp;id=10304&amp;idap=">(continua&#8230;)</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/grottaferratafiera-il-connubio-fra-scienza-e-viticoltura-accoglie-gli-ospiti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>VINO: ENEA, TREBBIANO O MALVASIA? SOFTWARE SCEGLIE COLTURA</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/vino-enea-trebbiano-o-malvasia-software-sceglie-coltura/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/vino-enea-trebbiano-o-malvasia-software-sceglie-coltura/#comments</comments> <pubDate>Wed, 24 Mar 2010 15:00:29 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2388</guid> <description><![CDATA[(ANSA) &#8211; ROMA, 23 MAR &#8211; Dal Centro Ricerche Enea di Frascati arriva un programma informatico che potra&#8217; supportare il contadino alle prese col rebus della scelta dell&#8217;impianto eco-energetico per l&#8217;azienda agricola, e il viticoltore che deve avviare un nuovo vigneto. Si tratta di un software &#8211; precisa l&#8217;Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l&#8217;energia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2387" title="ansa" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/ansa.png" alt="ansa" width="206" height="65" />(ANSA) &#8211; ROMA, 23 MAR &#8211; Dal Centro Ricerche Enea di Frascati arriva un programma informatico che potra&#8217; supportare il contadino alle prese col rebus della scelta dell&#8217;impianto eco-energetico per l&#8217;azienda agricola, e il viticoltore che deve avviare un nuovo vigneto. Si tratta di un software &#8211; precisa l&#8217;Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l&#8217;energia e lo sviluppo economico sostenibile &#8211; che permette oggi di calcolare &#8221;con crescente precisione l&#8217;efficienza energetica di impianti rinnovabili o comprendere quale territorio sia più adatto per il suo microclima a produzioni agro-alimentari di qualita&#8217; <span> <a href="http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/energia/20100323173935050330.html">(continua&#8230;)</a><br /> </span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/vino-enea-trebbiano-o-malvasia-software-sceglie-coltura/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>POL &#8211; Agenda ambiente ed energia / gli appuntamenti del giorno</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/pol-agenda-ambiente-ed-energia-gli-appuntamenti-del-giorno/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/pol-agenda-ambiente-ed-energia-gli-appuntamenti-del-giorno/#comments</comments> <pubDate>Wed, 24 Mar 2010 14:30:28 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2422</guid> <description><![CDATA[Roma, 24 mar (Velino) &#8211; ROMA (11.30) – Il Complesso del Vittoriano dal 25 marzo al 25 aprile 2010 ospita “Il cane a sei zampe”, una grande mostra che vuole far conoscere la storia di Eni dal 1952 ad oggi ripercorrendo la &#8230; GROTTAFERRATA (RM) (ore 16) &#8211; Presentazione del software realizzato nei laboratori del Centro [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2423" title="logo_ilvelino" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/logo_ilvelino-300x63.gif" alt="logo_ilvelino" width="240" height="50" />Roma, 24 mar (Velino) &#8211; ROMA (11.30) – Il Complesso del Vittoriano dal 25 marzo al 25 aprile 2010 ospita “Il cane a sei zampe”, una grande mostra che vuole far conoscere la storia di Eni dal 1952 ad oggi ripercorrendo la &#8230;</p><p>GROTTAFERRATA (RM) (ore 16) &#8211; Presentazione del software realizzato nei laboratori del Centro Ricerche Enea di Frascati permette oggi di calcolare con crescente precisione l’efficienza energetica d&#8230; <a href="http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1088209">(continua&#8230;)</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/pol-agenda-ambiente-ed-energia-gli-appuntamenti-del-giorno/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>EOLICO O SOLARE FOTOVOLTAICO? TREBBIANO O CHARDONNAY?</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/eolico-o-solare-fotovoltaico-trebbiano-o-chardonnay/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/eolico-o-solare-fotovoltaico-trebbiano-o-chardonnay/#comments</comments> <pubDate>Tue, 23 Mar 2010 12:13:09 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[astronomia]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[fisica]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[nucleare]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2378</guid> <description><![CDATA[Comunicato  stampa  Frascati Scienza &#8211;  ENEA EOLICO O SOLARE  FOTOVOLTAICO? TREBBIANO O CHARDONNAY? A dire cosa  conviene scegliere è un sofisticato software È possibile sapere  con un margine di errore dell’1% se in una determinata area conviene installare  un impianto eolico o uno fotovoltaico, oppure se su [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong><img class="alignleft" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/09/rassegna-stampa.gif" alt="" width="154" height="105" />Comunicato  stampa</strong> <strong> </strong><strong>Frascati Scienza &#8211;  ENEA</strong></p><p style="text-align: left;"><strong> </strong></p><p style="text-align: left;"><strong> </strong></p><p style="text-align: left;"><strong> </strong></p><p style="text-align: left;"><strong> </strong></p><p style="text-align: left;"><strong>EOLICO O SOLARE  FOTOVOLTAICO? TREBBIANO O CHARDONNAY?</strong></p><p style="text-align: left;"><strong>A dire cosa  conviene scegliere è un sofisticato software</strong></p><p>È possibile sapere  con un margine di errore dell’1% se in una determinata area conviene installare  un impianto eolico o uno fotovoltaico, oppure se su quel campo cresce meglio lo  chardonnay o il trebbiano, e ancora cosa è meglio fare per risparmiare energia  in casa. <strong><span id="more-2378"></span>Un software realizzato nei  laboratori del Centro Ricerche ENEA di Frascati permette oggi di calcolare con  crescente precisione l’efficienza energetica di impianti rinnovabili o  comprendere quale territorio è più adatto per il suo microclima a produzioni  agro-alimentari di qualità. </strong></p><p>Il software &#8211;  basato su algoritmi sofisticati ma destinato a essere uno strumento di  pianificazione indispensabile e rivoluzionario per la programmazione delle  aziende e delle amministrazioni pubbliche, oltre che per tutti i cittadini &#8211;  viene presentato mercoledì 24 marzo alle ore 16 a Grottaferrata, durante  l’incontro <em>“Il  territorio vitivinicolo alle porte di Roma, la scienza e la tecnologia per uno  sviluppo sostenibile”. </em>L’evento  è organizzato da <strong>Frascati Scienza all’interno della Fiera di  Grottaferrata</strong> (giunta alla sua 410^ edizione). Il ricercatore dell’<strong>ENEA Andrea Forni</strong> presenterà i  risultati di uno studio per l’applicazione  sperimentale di strumenti ad alta innovazione tecnologica per la  pianificazione di piani di sviluppo  rurale sostenibili e per la qualità del settore  agroalimentare.</p><p>“<em>I comuni  tools commerciali di valutazione  dell’efficienza energetica possono presentare errori compresi tra il 4 e il 5%,  mentre il sistema messo a punto dall’equipe ENEA presenta un margine del solo  1%</em>- spiega Andrea Forni- <em>È evidente  che questo dato può avere un’importante ricaduta economica e indirizzare in  campo eolico, microvoltaico, solare fotovoltaico e biomasse, scelte sempre più  efficaci e sostenibili sul territorio</em>”.</p><p>La  tecnologia offre insomma la possibilità di una maggiore correttezza nella  valutazione costi benefici al momento di investire in rinnovabili. E non solo,  le indicazioni sono georeferenziate, riferite cioè esattamente al luogo dove si  vuole situare l’impianto o l’edificio. “<em>Molti considerano le città ad esempio come  delle indifferenziate isole di calore</em>- aggiunge Forni- <em>ma non è così. Un edificio che presenta le  stesse caratteristiche tecniche può avere rendimenti energetici molto diversi a  seconda del suo posizionamento nelle diverse zone di uno stesso centro abitato.  E questo dipende da fattori fisici precisi che consentono di calcolare,  attraverso uno specifico algoritmo di calcolare produzione energetica ed  efficienza con una precisione di gran lunga superiore che in  passato</em>”.</p><p>Il  sistema è applicabile anche in agricoltura dove possono essere analizzati nel  dettaglio, ad esempio, i fattori che determinano il microclima perfetto per la  produzione di un grande vino o altre produzioni agroalimentari pregiate. Uno dei  territori interessati dal progetto in questione è quello del Gruppo di azione  locale (GAL) del Parco delle Madonie (Palermo), caratterizzato da un patrimonio  culturale e naturale di elevato interesse. Lo studio ha evidenziato come,  attraverso la messa a disposizione in loco di strumenti ad alta innovazione  tecnologica di supporto alla pianificazione, si possa contribuire alla  riqualificazione diffusione delle potenziali di un  territorio, in linea con i rapidi  processi di modificazione dei mercati e dell’uso  dell’energia.</p><p>Frascati  Scienza, l’Associazione nata all’interno del polo scientifico internazionale  dell’area tuscolana dove lavorano e vivono più di 3000 ricercatori, raccoglie  un’importante storia di scoperte e personalità di fama mondiale. In occasione  della Fiera di Grottaferrata, in collaborazione con l&#8217;Associazione Produttori  Uve Frascati, ha curato l’allestimento di una mostra dedicata a tradizione e  innovazione. Lo stesso giorno alle ore 16.00 saranno presentati anche gli  interventi su stazioni meteo e previsioni agrofenologiche, previsioni  meteorologiche ad alta risoluzione e lo studio di atmosfera e clima tra città e  campagna.</p><p><strong>Di  seguito il programma dettagliato:</strong></p><p><strong>FIERA  DI GROTTAFERRATA</strong></p><p><strong>24  Marzo ore 16.00 &#8211; Seminario scientifico</strong></p><p><em>“Il  territorio vitivinicolo alle porte di Roma, la scienza e la tecnologia per uno  sviluppo sostenibile”</em> Programma:</p><ul><li>16.00  &#8211; Maurizio Severini (Uni Tuscia) &#8211; Stazioni meteo e previsioni agrofenologiche</li><li>16.45  &#8211; Nicola Caporaso (Uni Roma Sapienza) &#8211; Previsioni meteo ad alta risoluzione</li><li>17.30  &#8211; Gianluca Liberti (CNR)<strong> &#8211; </strong>L&#8217;osservatorio per lo studio dell&#8217;atmosfera e  del clima tra città e campagna</li><li>18.15  &#8211; Andrea Forni (ENEA) &#8211; Analisi GIS per  uno sviluppo agricolo sostenibile</li><li>19.00  – David Sepahi H. (FC consulting) e Fabrizio Santarelli (Castel de Paolis) &#8211;  Applicazioni RFID nella filiera vitivinicola</li><li>19.45  – Degustazione vino Frascati Castel de Paolis</li></ul><p><strong>Partner  istituzionali di Frascati Scienza sono:</strong></p><p>ASI  – Agenzia Spaziale Italiana; CNR &#8211; Centro Nazionale delle Ricerche; ENEA &#8211; Ente  per le Nuove Tecnologie, l&#8217;Energia e l&#8217;Ambiente; ESA-ESRIN &#8211; European Space  Agency; INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica (Osservatori Astronomico di  Roma, laboratori dell’ISFI e dello IASF); INFN &#8211; Istituto Nazionale di Fisica  Nucleare; INGV &#8211; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; Università  degli studi di Roma “Tor Vergata”; Comune di Frascati, Associazione Tuscolana di  Astronomia; Associazione Eta Carinae; Provincia di Roma; Regione Lazio; XI  Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini; Parco Scientifico Romano;  Fondazione TELETHON; COPIT.</p><p><strong>Per  ulteriori informazioni:</strong></p><p>Paola  Richard, <em>Silverback</em><em>‐</em><em> Greening the Communication</em>, <a href="imap://mazzitel@imaps.lnf.infn.it:993/fetch%3EUID%3E.INBOX%3E18070">p.richard@silverback.it</a>,  mobile 366 1645501</p><p>Elisabetta  Pasta; <em>Ufficio  Stampa ENEA</em>,  uffstampa@enea.it,  tel 06 36272806</p><p>Giovanni  Mazzitelli, Frascati Scienza/INFN giovanni.mazzitelli@frascatiscienza.it  mobile 347  2429471</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/eolico-o-solare-fotovoltaico-trebbiano-o-chardonnay/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Weblog 1.0.1</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/02/weblog-1-0-1/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/02/weblog-1-0-1/#comments</comments> <pubDate>Fri, 19 Feb 2010 16:04:20 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2213</guid> <description><![CDATA[“Razzolando” in internet di Giovanni Mazzitelli Continuo questa piccola rassegna di, spero, interessanti siti web che trovo girovagando su internet. Il primo riguarda gli OGM, e l&#8217;ho scoperto un paio di settimane fa quando e&#8217; uscito sull&#8217;espresso un articolo su gli OGM, di cui so molto poco e non sono mai riuscito a farmi una idea precisa, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Razzolando” in internet </strong><br /> <em>di Giovanni Mazzitelli</em></p><p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/02/weblog-1-0-1/"><img class="size-medium wp-image-2233 alignleft" title="ogm" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/02/ogm-300x273.jpg" alt="ogm" width="144" height="131" /></a>Continuo questa piccola <a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/01/weblog-0-1/">rassegna </a>di, spero, interessanti siti web che trovo girovagando su internet.</p><p>Il primo riguarda gli <strong>OGM</strong>, e l&#8217;ho scoperto un paio di settimane fa quando e&#8217; uscito sull&#8217;espresso un articolo su gli OGM, di cui so molto poco e non sono mai riuscito a farmi una idea precisa, anche se ovviamente ho l&#8217;opinione che bisogna sempre fare più ricerca possibile. Nell&#8217;articolo dell&#8217;espresso c&#8217;era anche un trafiletto di Carlo Petrini, fondatore di slowfood, al quale ho scritto una mail (chi e&#8217; interessato, la trova sulla mia <a href="http://www.facebook.com/#!/notes/giovanni-mazzitelli/commento-allarticolo-di-carlo-petrini-su-lespresso-di-questa-settimana/330038211017">pagina di facebook</a>) e alla quale non ho ricevuto risposta <img src='http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> . <span id="more-2213"></span>Comunque cercando di capirci qualcosa sono finito sul sito che penso sia molto autorevole in materia, quello dell&#8217;<strong>ISPRA</strong> (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che ha delle interessanti pagine (<a href="http://www.apat.gov.it/site/it-IT/Temi/Natura_e_Biodiversit%C3%A0/OGM/">http://www.apat.gov.it/site/it-IT/Temi/Natura_e_Biodiversit%C3%A0/OGM/</a>) sull&#8217;argomento. Mi sembra che il sito sia ben fatto soprattutto perché piu&#8217; che elencare pro e contro, come si trova spesso in giro, mostra in modo imparziale e chiaro lo stato dell&#8217;arte e le normative di riferimento.</p><p><p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/02/weblog-1-0-1/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p> Spesso, occupandomi in prima persona di acceleratori di particelle, mi trovo a spigare <strong>LHC</strong>, la più grande impresa di ricerca fondamentale sulla quale l&#8217;uomo oggi sta lavorando.<br /> Tutti vogliono sapere cosa sta succedendo, dopo la famosa storia del buco nero che avrebbe dovuto inghiottirsi la terra, e il problema avuto poco dopo l&#8217;accezione a causa di un &#8220;falso contatto&#8221; nelle alimentazioni superconduttrici dei magneti.<br /> Se volete quindi rimanere aggiornati e sapere cosa sta accadendo, in modo chiaro e spesso anche divertente, vi consiglio di seguire i documentari pubblicati sul canale TV del CERN: <a href="http://www.youtube.com/user/CERNTV">http://www.youtube.com/user/CERNTV</a></p><p><a href="http://webtv.sede.enea.it/"><img class="alignright size-medium wp-image-2223" title="eneaTV" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/02/eneaTV-300x93.jpg" alt="eneaTV" width="300" height="93" /></a>Se invece avete interesse nel sapere quale e&#8217;  lo stato delle ricerche in Italia fatte dal piu&#8217; importate Istituto italiano nel campo dell&#8217;energia dell&#8217;ambiente,  un altro interessantissimo sito e&#8217; quello dell&#8217;<strong>ENEA </strong>web TV: <a href="http://webtv.sede.enea.it/">http://webtv.sede.enea.it/</a>. Ci sono chiari ed esplicativi vedo clip sulle ricerche che l&#8217;ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) sta effettuando e sul i vari centri di ricerca italiani. Ad esempio le attività di ricerca dell&#8217;<a href="http://webtv.sede.enea.it/index.php?page=listafilmcat2&amp;idfilm=327&amp;idcat=33">area di Frascati</a>, le <a href="http://webtv.sede.enea.it/index.php?page=listafilmcat2&amp;idfilm=326&amp;idcat=29">celle a combustibile</a>, sul <a href="http://webtv.sede.enea.it/index.php?page=listafilmcat2&amp;idfilm=337&amp;idcat=22">body scanner</a>, etc.</p><p>Buona navigata, ciao Giovanni</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/02/weblog-1-0-1/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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