<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Frascati Scienza &#187; energia</title> <atom:link href="http://www.frascatiscienza.it/tag/energia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.frascatiscienza.it</link> <description>Associazione Frascati Scienza</description> <lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 13:38:31 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator> <item><title>50 anni dell’Associazione EURATOM-ENEA</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/50-anni-dell%e2%80%99associazione-euratom-enea/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/50-anni-dell%e2%80%99associazione-euratom-enea/#comments</comments> <pubDate>Fri, 09 Jul 2010 05:50:09 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[nucleare]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3627</guid> <description><![CDATA[L’ing. Giovanni Lelli, Commissario ENEA, nel corso della cerimonia per la celebrazione del 50°Anniversario della costituzione dell’Associazione EURATOM-ENEA, che si è tenuta oggi presso il Centro Ricerche di Frascati, ha dichiarato che: “L’Italia ha saputo conquistare una posizione di eccellenza a livello mondiale nel campo della fusione nucleare, sia per i risultati scientifici ottenuti che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><object style="width: 212px; height: 172px; float: left; margin-right: 10px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="212" height="172" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/SufExw6sDnA&amp;hl=en&amp;fs=1" /><param name="align" value="left" /><embed style="width: 212px; height: 172px; float: left; margin-right: 10px;" type="application/x-shockwave-flash" width="212" height="172" src="http://www.youtube.com/v/SufExw6sDnA&amp;hl=en&amp;fs=1" align="left"></embed></object>L’ing. Giovanni Lelli, Commissario ENEA, nel corso della cerimonia per la celebrazione del <strong>50°Anniversario della costituzione dell’Associazione EURATOM-ENEA</strong>, che si è tenuta oggi presso il Centro Ricerche di Frascati, ha dichiarato che: “L’Italia ha saputo conquistare una posizione di eccellenza a livello mondiale nel campo della fusione nucleare, sia per i risultati scientifici ottenuti che per il coordinamento svolto dall’ENEA nell’ambito del Programma EURATOM”.</p><p>“Il progredire delle conoscenze e l’accelerazione tecnologica in corso hanno reso il campo della fusione nucleare sempre più competitivo ed hanno avvicinato l’obiettivo di utilizzare la fusione come fonte di energia pulita, sicura e praticamente inesauribile.<span id="more-3627"></span> &#8211; ha proseguito l’ing. Lelli &#8211; Il nostro Paese potrà continuare ad avere una posizione d’avanguardia con la costruzione di ITER (“la via” dal latino), il reattore sperimentale finalizzato a dimostrare la possibilità di utilizzare la fusione, che è in via di realizzazione a Cadarache in Francia. ITER rappresenta per l’industria italiana un’importante opportunità per operare in un settore ad altra tecnologia, e l’ENEA potrà svolgere un ruolo determinante nel fornire il necessario supporto scientifico e tecnologico alle industrie che intendono partecipare alla realizzazione di questa complessa impresa scientifica”.</p><p>L’ENEA è il coordinatore del programma sulla fusione nucleare in ambito EURATOM e conduce le sue attività con la collaborazione di altri partner nazionali, CNR, Consorzio RFX e Università, e mediante una stretta integrazione con le attività degli altri Paesi partecipanti.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/50-anni-dell%e2%80%99associazione-euratom-enea/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>In mezzo ai campi di barbatelle è «spuntato» un sincrotrone</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/in-mezzo-ai-campi-di-barbatelle-e-%c2%abspuntato%c2%bb-un-sincrotrone/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/in-mezzo-ai-campi-di-barbatelle-e-%c2%abspuntato%c2%bb-un-sincrotrone/#comments</comments> <pubDate>Wed, 30 Jun 2010 11:15:39 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[astronomia]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[europa]]></category> <category><![CDATA[fisica]]></category> <category><![CDATA[medicina]]></category> <category><![CDATA[nucleare]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3529</guid> <description><![CDATA[dal Corriere.it di Franco Foresta Martin È uno dei centri di ricerca e sperimentazione più grandi d’Europa. Un primato voluto nel dopoguerra da tre luminari: Bernardini, Amaldi e Salvini All’inizio erano solo campi di barbatelle: vitigni a prova di fillossera. Poi un giorno del 1954, girò voce che i fisici italiani cercavano un terreno per costruire un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>dal Corriere.it di Franco Foresta Martin</strong></em></p><p><em><a href="http://www.corriere.it/economia/italie/lazio/notizie/foresta-martin-campi-barbatelle_a8a16c64-8367-11df-aec8-00144f02aabe.shtml"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3530" title="finida" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/06/finida.jpg" alt="finida" width="180" height="140" /></strong></a>È uno dei centri di ricerca e sperimentazione più grandi d’Europa. Un primato voluto nel dopoguerra da tre luminari: Bernardini, Amaldi e Salvini</em></p><p>All’inizio erano solo campi di barbatelle: vitigni a prova di fillossera. Poi un giorno del 1954, girò voce che i fisici italiani cercavano un terreno per costruire un sincrotrone, come si diceva con una parola indecifrabile ai più, cioè un anello in cui le particelle elementari corrono e si scontrano, mostrando l’architettura nascosta della materia. E così cominciò l’avventura di Frascati città della Scienza.<br /> Oggi, più che città, Frascati è diventata uno dei poli scientifici e tecnologici più grandi d’Europa <a href="http://www.corriere.it/economia/italie/lazio/notizie/foresta-martin-campi-barbatelle_a8a16c64-8367-11df-aec8-00144f02aabe.shtml">(continua&#8230;)</a></p><p><a href="http://www.corriere.it/economia/italie/lazio/notizie/foresta-martin-campi-barbatelle_a8a16c64-8367-11df-aec8-00144f02aabe.shtml"><a href="http://www.frascatiscienza.it/download/In+mezzo+ai+campi+di+barbatelle+%C3%A8+spuntato+un+sincrotrone" title="In mezzo ai campi di barbatelle è spuntato un sincrotrone">In mezzo ai campi di barbatelle è spuntato un sincrotrone</a></a> (Corriere della Sera)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/in-mezzo-ai-campi-di-barbatelle-e-%c2%abspuntato%c2%bb-un-sincrotrone/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>ENERGIE RINNOVABILI 20 20 20: prospettive sostenibili in Italia</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/energie-rinnovabili-20-20-20-prospettive-sostenibili-in-italia/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/energie-rinnovabili-20-20-20-prospettive-sostenibili-in-italia/#comments</comments> <pubDate>Tue, 22 Jun 2010 12:42:49 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3442</guid> <description><![CDATA[[ 30 giugno 2010; ] 30 giugno 2010 Milano Biblioteca Ambrosiana P.zza Pio X, 2Entro il 30 giugno l’Italia deve presentare il proprio Piano d’Azione Nazionale (PAN) in attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che assegna al nostro Paese un obiettivo del 17% di produzione da fonti rinnovabili sui consumi finali di energia primaria.Si tratta della prima importante scadenza per l’attuazione del [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">30 giugno 2010</td></tr></table><p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3443" title="orizonte energia" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/06/orizonte-energia.png" alt="orizonte energia" width="366" height="42" /><br /> <em><strong>30 giugno 2010 Milano Biblioteca Ambrosiana P.zza Pio X, 2</strong></em></p><p>Entro il 30 giugno l’Italia deve presentare il proprio Piano d’Azione Nazionale (PAN) in attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che assegna al nostro Paese un obiettivo del 17% di produzione da fonti rinnovabili sui consumi finali di energia primaria.</p><p>Si tratta della prima importante scadenza per l’attuazione del Pacchetto Clima UE per il 2020: riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, 20% di ricorso alle Fonti Rinnovabili, 20% di risparmio energetico, il tutto sul consumo primario di energia a livello Paese. Inoltre il pacchetto comprende provvedimenti sul sistema di scambio di quote di emissione e sui limiti alle emissioni delle automobili.</p><p>Il workshop promosso dal nuovo portale Orizzontenergia si propone di approfondire con un approccio obiettivo questi temi per una crescita sostenibile del Paese.<span id="more-3442"></span></p><p><strong>LE FER E IL PIANO NAZIONALE</strong></p><p>In materia di fonti energetiche rinnovabili (FER), elettriche, termiche e nel settore dei trasporti, entro il 30 giugno l’Italia deve presentare il proprio Piano d’Azione Nazionale (PAN) in attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che assegna al nostro Paese un obiettivo del 17% sui consumi finali di energia primaria. Si tratta della prima importante scadenza per l’attuazione del Pacchetto Clima UE per il 2020: riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, 20% di ricorso alle Fonti Rinnovabili, 20% di risparmio energetico, il tutto sul consumo primario di energia a livello Paese. Inoltre il pacchetto comprende provvedimenti sul sistema di scambio di quote di emissione e sui limiti alle emissioni delle automobili. Il workshop promosso dal nuovo portale Orizzontenergia si propone di approfondire con un approccio obiettivo questi temi per una crescita sostenibile del Paese. I principali dossier sul campo riguardano le nuove linee guida nazionali per il procedimento unico nazionale di autorizzazione degli impianti rinnovabili (ed il relativo recepimento negli ordinamenti regionali), il nuovo decreto sul conto energia fotovoltaico, la revisione del sistema incentivante delle altre fonti rinnovabili (certificati verdi – tariffa onnicomprensiva), il decreto di recepimento della nuova direttiva 2009/28/CE (entro il 5 dicembre 2010), le attività per il potenziamento e lo sviluppo delle rete elettrica, per accogliere e dispacciare in sicurezza e affidabilità tutta la nuova energia elettrica rinnovabile, sia programmabile che non programmabile, immessa in rete nei prossimi dieci anni in base al PNA. L’appuntamento sarà l’occasione anche per un focus sulle agroenergie che possono contribuire in modo distintivo all’economia del Sistema Paese.</p><p>Organizzazione e Comunicazione<strong> Areté Energia Tel.+39 02 89691878 Cell. +39 349 4330142 </strong><a href="mailto:eventi@areteenergia.com">eventi@areteenergia.com</a> <a href="mailto:info@aretecomunicazione.it">info@aretecomunicazione.it</a></p><p><strong>PROGRAMMA DELLA MATTINATA</strong></p><ul><li>9,15 Registrazione</li><li>9,30 Saluti e Presentazione di Orizzontenergia</li><li>9,45 Workshop</li><li>11,30 Coffee Break</li><li>11,45 Ripresa lavori</li><li>13,00 Discussione</li><li>13,30 Light lunch</li><li>14,00 Visita guidata all’Ambrosiana</li></ul><p><strong>INTERVENTI</strong></p><ul><li>9,30 Presentazione Orizzontenergia &#8211; Giorgio Ruscito – AD Areté Energia</li><li>9,45 Pacchetto 20 20 20: il ruolo delle FER in Italia &#8211; Gianluca Alimonti – Docente Fondamenti di Energetica, INFN e Università degli Studi di Milano</li><li>10,05 Il sostegno delle FER nel Piano d’Azione Nazionale &#8211; Massimo Gallanti &#8211; Direttore Sviluppo dei Sistemi Elettrici, ERSE</li><li>10,25 Il ruolo del mercato dei certificati verdi &#8211; Stefano Alaimo &#8211; Responsabile Unità Gestione Mercati per l&#8217;Energia, GME</li><li>10, 45 Ostacoli da rimuovere per lo sviluppo efficace ed efficiente delle FER &#8211; Marco Pigni – Direttore APER, Associazione Produttori Energie da Fonti Rinnovabili</li><li>11,05 L’impegno della Regione Lombardia &#8211; Marcello Raimondi – Assessore all’Ambiente, Energie e Reti, Regione Lombardia*</li><li>11,45 Le agroenergie: scenario italiano &#8211; Luigi Bodria &#8211; Direttore Istituto Ingegneria agraria, Università degli Studi di Milano</li><li>12,05 Prospettive di riconversione agroenergetica &#8211; Giulio De Capitani – Assessore all’Agricoltura, Regione Lombardia*</li><li>12,25 Investire nelle FER &#8211; Michelangelo Marinelli, presidente CEG</li><li>13.00 Discussione Modera: Massimo Esposti &#8211; Capo Redattore centrale Il Sole 24 Ore</li></ul><p>*: in attesa di conferma</p><p>Il portale di Areté Energia è mirato alla promozione nella società e verso gli operatori della conoscenza obiettiva delle tematiche energetiche e di una consapevole responsabilità delle relative implicazioni ambientali, economiche, sociali e geopolitiche ai fini della sostenibilità delle scelte, per la crescita del nostro Paese. Intende operare a favore di un ambiente dove l’uomo è protagonista, ma al servizio dell’ecosistema; una società dove si riconosce a tutti, di diritto e di fatto, l’accesso all’energia; un Paese libero da dipendenze energetiche costose e problematiche; persone ben informate in grado di prendere decisioni responsabili, autonome e nell’interesse della comunità e dell’ambiente; infine per informare i media scientificamente e obiettivamente e per sostenere la ricerca scientifica.</p><p><strong>SULLE ORME DEL CARDINAL BORROMEO</strong></p><p>Per questi motivi, il workshop del 30 giugno, che presenta ufficialmente Orizzontenergia, si svolge nella prestigiosa Ambrosiana di Milano, fondata nel 1609 dal Cardinale Federico Borromeo, appassionato di arte e cultura quanto della natura, tanto da poter essere considerato da Paolo Pagliughi un ambientalista ante litteram. L’Ambrosiana, tra le numerose eccellenze, possiede il celeberrimo Codice Atlantico di Leonardo, la più vasta raccolta al mondo di testi autografi del genio vinciano, simbolo insuperato della ricerca scientifica di ogni tempo. La mattinata si conclude quindi con una visita guidata esclusiva alla pinacoteca e biblioteca, scoprendo tesori che sono stati restituiti al pubblico solo da tre anni. Tra questi, appunto, il Codice Atlantico di Leonardo oggetto di 24 mostre fino al 2015.</p><p>Organizzazione e Comunicazione Areté Energia Tel.+39 02 89691878 Cell. +39 3494330142 eventi@areteenergia.com <a href="mailto:info@aretecomunicazione.it">info@aretecomunicazione.it</a></p><p>Con il Patrocinio della <strong>Provincia di Milano</strong> Promosso da <strong>Orizzonte Energia</strong> &#8211; Organizzazione e Comunicazione <strong>Areté Energia</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/energie-rinnovabili-20-20-20-prospettive-sostenibili-in-italia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>NELLA FINANZIARIA TROPPI OSTACOLI ALLA RICERCA</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/nella-finanziaria-troppi-ostacoli-alla-ricerca/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/nella-finanziaria-troppi-ostacoli-alla-ricerca/#comments</comments> <pubDate>Mon, 07 Jun 2010 15:01:25 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[divulgazione]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[nucleare]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3368</guid> <description><![CDATA[comunicato stampa Frascati Scienza chiede ai Ministeri competenti di sostenere l’innovazione scientifica che può aiutare il nostro Paese a uscire dalla crisi. Roma, 7 giugno &#8211; Archiviato il taglio e l’accorpamento di alcuni enti scientifici, la Manovra licenziata dal Governo continua a preoccupare il mondo della ricerca. La Finanziaria 2011, passata ora alla fase di approfondimento nei [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/06/nella-finanziaria-troppi-ostacoli-alla-ricerca/"><img class="alignleft" title="comunicato stampa" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/09/rassegna-stampa.gif" alt="" width="192" height="131" /></a><em><strong>comunicato stampa</strong></em></p><p>Frascati Scienza chiede ai Ministeri competenti di sostenere l’innovazione scientifica che può aiutare il nostro Paese a uscire dalla crisi.</p><p>Roma, 7 giugno &#8211; Archiviato il taglio e l’accorpamento di alcuni enti scientifici, la Manovra licenziata dal Governo continua a preoccupare il mondo della ricerca. La Finanziaria 2011, passata ora alla fase di approfondimento nei ministeri competenti, prevede una riduzione consistente negli stanziamenti dei fondi per la ricerca e l’innovazione, limiti alle assunzioni, dimezzamento della possibilità di partecipare a missioni e turni nei laboratori internazionali, così come il taglio dei finanziamenti per la formazione del personale. <span id="more-3368"></span>Un insieme di interventi che non aiutano il sistema scientifico e depotenziano anche le possibilità produttive ed economiche necessarie a uscire dalla crisi. <strong>Frascati Scienza, l’associazione che raccoglie i maggiori istituti che operano nel polo scientifico di Frascati – uno dei più grandi a livello europeo – chiede al Governo di adoperarsi per sostenere la ricerca, uno dei motori più potenti di uscita dalla crisi. </strong></p><p>Il neo-presidente dell’Associazione, il fisico <strong>Giuseppe Mazzitelli</strong> (Responsabile della macchina Tokamak FTU per le ricerche sulla fusione) afferma: “<em>Pur riconoscendo la necessità, da parte del Governo, di rispettare le indicazioni europee sui bilanci delle singole nazioni, <strong>non ci può esimere dal manifestare tutta la preoccupazione per la ulteriore riduzione dei fondi destinati alla ricerca scientifica. La ricerca non è un optional ma è la base per lo sviluppo culturale ed economico del Paese Italia.</strong> Inoltre è fondamentale assicurare a tutti i giovani che hanno voglia ed entusiasmo ( e non sono pochi !) di potersi cimentare nel nostro Paese in laboratori all&#8217;avanguardia, tecnologicamente avanzati, senza dover andare all&#8217;estero</em>”.</p><p>L&#8217;Associazione Frascati Scienza &#8211; da anni impegnata nella divulgazione scientifica in particolare con l&#8217;annuale appuntamento della Notte Europea dei Ricercatori, organizzata questo prossimo settembre in collaborazione con i principali enti di ricerca nazionale e con altre prestigiose istituzioni europee &#8211; rivolge quindi un appello al Governo e ai Ministeri che devono decidere nello specifico della destinazione delle risorse. “<em>In un momento di crisi tutti devono fare la loro parte – </em>chiarisce Mazzitelli<em> – ma per uscire dalla recessione economica e sociale occorre valorizzare e sostenere al meglio le attività di ricerca</em>”.</p><p>Nota per la stampa: Giuseppe Mazzitelli è stato chiamato da pochi giorni a presiedere Frascati Scienza: succede a Umberto Guidoni, che ha guidato l’associazione per due anni. È Responsabile di Laboratorio ed attivamente impegnato in Fast, il progetto Enea-Euratom sulla fusione nucleare che confluisce nel più ampio programma mondiale ITER, per la realizzazione della prima centrale in grado di produrre energia dalla fusione.</p><p><strong>Per ulteriori informazioni:</strong><br /> Paola Richard<em><br /> Silverback</em><em>‐</em><em> Greening the Communication</em><br /> mobile 366 1645501<br /> p.richard@silverback.it</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/nella-finanziaria-troppi-ostacoli-alla-ricerca/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Verso una Green Economy per l&#8217;Acqua</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/05/verso-una-green-economy-per-lacqua/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/05/verso-una-green-economy-per-lacqua/#comments</comments> <pubDate>Thu, 06 May 2010 21:16:53 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3098</guid> <description><![CDATA[[ 13 maggio 2010; 09:00 a 20:00. ] Il 13 Maggio a Roma, l'evento di lancio del progetto Life+ WATACLIC, per diffondere sistemi di gestione sostenibile dell'acqua in casa e in cittàLa questione della gestione pubblica o privata dell’acqua infiamma il dibattito politico. Ma tutti sappiamo che le reti idriche italiane, indipendentemente da chi le gestisca, fanno acqua da tutte le parti (la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">13 maggio 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">09:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">20:00</td></tr></table><p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/05/verso-una-green-economy-per-lacqua/"><img class="alignleft size-medium wp-image-3099" title="acqua" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/05/acqua-246x300.jpg" alt="acqua" width="133" height="162" /></a><span><strong>Il 13 Maggio a Roma, l&#8217;evento di lancio del progetto Life+ WATACLIC, per diffondere sistemi di gestione sostenibile dell&#8217;acqua in casa e in città</strong></span></p><p>La questione della gestione pubblica o privata dell’acqua infiamma il dibattito politico. Ma tutti sappiamo che le reti idriche italiane, indipendentemente da chi le gestisca, fanno acqua da tutte le parti (la perdita media è del 37% con punte superiori al 50%). Pochissimi però sanno che ancora oggi la maggior parte del carico inquinante sulle acque è di origine urbana e che, nonostante la realizzazione di migliaia di depuratori, la gran parte dei fiumi italiani non raggiunge il “buono stato” che, secondo la Direttiva quadro sulle acque (numero 60 del 2000) dovrà essere raggiunto entro il 2015. <span id="more-3098"></span>Ancora meno conosciuto è il dato dei consumi idrici domestici, al netto delle perdite, che nelle città italiane è mediamente di 200 litri giorno contro valori di 130-140 di città come Heidelberg o Saragozza.<br /> Eppure applicando tecnologie vecchie e nuove come la raccolta della pioggia o il recupero di acque trattate per usi non potabili (come lo scarico dei WC) si potrebbero consumare meno di 100 litri/abitante/giorno, liberando miliardi di metri cubi per altri usi o per la salute di fiumi e falde.<br /> Infine prelevare, potabilizzare, distribuire, raccogliere e depurare questi ingenti volumi d’acqua e di scarichi costa molto sia in termini economici che energetici: l’industria dell’acqua conta per circa il 2% del totale dei consumi energetici nazionali. In sintesi: ridurre i consumi domestici, le perdite e i prelievi idrici fa 3 volte bene all’ambiente:<br /> <span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span dir="ltr"><span style="font-family: Tahoma;">lasciamo più acqua in fiumi e falde </span></span><br /> <span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span dir="ltr"><span style="font-family: Tahoma;">produciamo meno inquinamento idrico </span></span><br /> <span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span dir="ltr"><span style="font-family: Tahoma;">consumiamo meno energia</span></span><br /> <strong><em><span> </span></em></strong><br /> <em><span>Il progetto Life+ WATACLIC (Water Against Climate Change, <a href="http://www.wataclic.eu/">www.wataclic.eu</a>) si propone di far conoscere su tutto il territorio italiano approcci e tecniche che permettono un uso più razionale della risorsa idrica oltre che un minore impatto ambientale degli scarichi urbani. L’obiettivo ultimo è promuovere anche nel settore idrico quella innovazione (non solo tecnico scientifica ma anche culturale e amministrativa) che nel settore energetico sta rappresentando una formidabile leva per lo sviluppo economico.</span></em><br /> <em><span> </span></em><br /> <span>L’evento di lancio del progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e promosso da Regione Emilia Romagna, ANCI, CNA e ANEA è previsto<strong> a Roma il 13 Maggio 2010</strong> (Hotel Artemide, Via Nazionale 22) e prevede 3 <strong>seminari “tecnici” alle ore 10.00</strong> (rivolti ad Enti Locali e operatori dell’edilizia, Autorità d’Ambito, Enti Gestori) e <strong>alle 14.30 un dibattito pubblico</strong> con importanti esponenti politici e tecnici, sugli strumenti economici da adottare per promuovere la <em>green economy</em> dell’acqua.</span></p><p>Programma: <a href="http://www.wataclic.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=8&amp;Itemid=9&amp;lang=it">www.wataclic.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=8&amp;Itemid=9&amp;lang=it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/05/verso-una-green-economy-per-lacqua/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>INGV: Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/04/ingv-settimana-della-cultura-scientifica-e-tecnologica/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/04/ingv-settimana-della-cultura-scientifica-e-tecnologica/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Apr 2010 12:33:56 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[divulgazione]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category> <category><![CDATA[scuola]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2655</guid> <description><![CDATA[[ 12 aprile 2010 a 18 aprile 2010. ] Programma della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica &#124; 12 - 18 aprile 2010Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica_Scienza GiovaneLe iniziative della edizione INGV 2010 si rivolgono in modo particolare ai giovani.Le Nazioni Unite hanno proclamato, a partire dal 12 agosto 2010, l’Anno Internazionale dei Giovani con l’obiettivo di “… migliorare la piena ed effettiva [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">12 aprile 2010</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">18 aprile 2010</td></tr></table><p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/04/ingv-settimana-della-cultura-scientifica-e-tecnologica/"><img class="alignleft" src="http://portale.ingv.it/l-ingv/terra_museo.jpg" alt="" width="180" height="180" /></a>Programma della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica | <strong>12 &#8211; 18 aprile 2010</strong></p><p>Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica<strong>_Scienza Giovane</strong></p><p>Le iniziative della edizione INGV 2010 si rivolgono in modo particolare ai giovani.</p><p>Le Nazioni Unite hanno proclamato, a partire dal 12 agosto 2010, l’Anno Internazionale dei Giovani con l’obiettivo di “… migliorare la piena ed effettiva partecipazione dei giovani in tutti  i settori della società…”. <span id="more-2655"></span>L’INGV si propone di coinvolgere i più giovani nelle iniziative, di mettere in moto la loro energia e la loro immaginazione condividendo con loro i nostri spazi ed alcuni dei temi di cui la ricerca scientifica si occupa.</p><p>Nelle mattine da <strong>lunedi 12 a venerdi 16 aprile</strong> le iniziative saranno riservate alle <strong>SCUOLE</strong>. Mercoledì 14 i ragazzi delle scuole dell’Aquila saranno i protagonisti nella giornata organizzata ad un anno dal terremoto del 6 aprile.  Gruppi musicali di giovani interverranno insieme ai ricercatori INGV, nei seminari/concerto dell’iniziativa “Onde sismiche ed onde sonore: dal terremoto alla musica”. Gli incontri con il <strong>PUBBLICO</strong>, su temi interessanti ed attuali del mondo della ricerca,  prevedono brevi esposizioni divulgative e la possibilità di rivolgere direttamente domande agli esperti.</p><p><a href="http://portale.ingv.it/servizi-e-risorse/divulgazione-scientifica/xx-settimana-della-cultura-scientifica-e-tecnologica-12-18-aprile-2010/xx-settimana-della-cultura-scientfica">dettagli sul sito INGV</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/04/ingv-settimana-della-cultura-scientifica-e-tecnologica/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Fotovoltaico o eolico? Rinnovabili o agricoltura? Per saperlo c&#8217;è un&#8217;App&#8230;</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/fotovoltaico-o-eolico-rinnovabili-o-agricoltura-per-saperlo-ce-unapp/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/fotovoltaico-o-eolico-rinnovabili-o-agricoltura-per-saperlo-ce-unapp/#comments</comments> <pubDate>Tue, 30 Mar 2010 08:45:17 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2569</guid> <description><![CDATA[Passatemi il titolo e anche la foto, ma la tentazione di fare il verso alla martellante campagna pubblicitaria della Apple era troppo forte. La notizia, invece, ha a che fare con un software sviluppato dall’Enea. L’applicazione in questione serve, stando a quanto afferma l’Enea, ad azzerare o quasi i rischi di sbagliare investimento quando si [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2571" title="ecoblog_logo" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/ecoblog_logo1.gif" alt="ecoblog_logo" width="229" height="50" />Passatemi il titolo e anche la foto, ma la tentazione di fare il verso alla martellante campagna pubblicitaria della Apple era troppo forte. La notizia, invece, ha a che fare con un software sviluppato dall’Enea. L’applicazione in questione serve, stando a quanto afferma l’Enea, ad azzerare o quasi i rischi di sbagliare investimento quando si progetta un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili. <a href="http://www.ecoblog.it/post/10146/fotovoltaico-o-eolico-rinnovabili-o-agricoltura-per-saperlo-ce-unapp">(continua&#8230;)</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/fotovoltaico-o-eolico-rinnovabili-o-agricoltura-per-saperlo-ce-unapp/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Eolico o solare fotovoltaico? Trebbiano o chardonnay?</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/eolico-o-solare-fotovoltaico-trebbiano-o-chardonnay-2/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/eolico-o-solare-fotovoltaico-trebbiano-o-chardonnay-2/#comments</comments> <pubDate>Tue, 30 Mar 2010 08:42:30 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2565</guid> <description><![CDATA[ (alternativasostenibile.it) È possibile sapere con un margine di errore dell&#8217;1% se in una determinata area conviene installare un impianto eolico o uno fotovoltaico, oppure se su quel campo cresce meglio lo chardonnay o il trebbiano, e ancora cosa è meglio fare per risparmiare energia in casa. (continua&#8230;) ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full  wp-image-2567" title="eolico-4" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/eolico-4.jpg" alt="eolico-4" width="133" height="112" /> (alternativasostenibile.it) È possibile sapere con un margine di errore dell&#8217;1% se in una determinata area conviene installare un impianto eolico o uno fotovoltaico, oppure se su quel campo cresce meglio lo chardonnay o il trebbiano, e ancora cosa è meglio fare per risparmiare energia in casa. <a href="http://www.alternativasostenibile.it/articolo/eolico_o_solare_fotovoltaico_trebbiano_o_chardonnay-2803.html">(continua&#8230;)</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/eolico-o-solare-fotovoltaico-trebbiano-o-chardonnay-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come scegliere le fonti rinnovabili? Ce lo dice la matematica</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/come-scegliere-le-fonti-rinnovabili-ce-lo-dice-la-matematica/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/come-scegliere-le-fonti-rinnovabili-ce-lo-dice-la-matematica/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:33:58 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2500</guid> <description><![CDATA[A Frascati messo a punto un software capace di calcolare con precisione l’efficienza energetica di impianti rinnovabili del futuro: il cosiddetto algoritmo 2.0. ROMA &#8211; Produrre energia, sprecandone il meno possibile, sia in campagna sia nei quartieri delle nostre città. E’ l’imperativo delle fonti rinnovabili: cosa che la scienza, applicata allo sviluppo sostenibile, sa molto bene. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/03/come-scegliere-le-fonti-rinnovabili-ce-lo-dice-la-matematica/"><img class="alignleft size-full wp-image-2501" title="logo_corriereit" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/logo_corriereit.png" alt="logo_corriereit" width="225" height="60" /></a><em>A Frascati messo a punto un software capace di calcolare con precisione l’efficienza energetica di impianti rinnovabili del futuro: il cosiddetto algoritmo 2.0.</em></p><p>ROMA &#8211; Produrre energia, sprecandone il meno possibile, sia in campagna sia nei quartieri delle nostre città. E’ l’imperativo delle fonti rinnovabili: cosa che la scienza, applicata allo sviluppo sostenibile, sa molto bene. Le difficoltà nascono però quando si tratta di scegliere quale impianto &#8211; fotovoltaico, eolico, biomasse &#8211; convenga installare in un preciso territorio. <a href="http://roma.corriere.it/notizie/arte_e_cultura/10_marzo_25/frascati-scienza-aquaro-1602714943264.shtml">(continua&#8230;)</a></p><p><strong>Leggi la <a href="http://www.frascatiscienza.it/category/rassegna-stampa/">rassegna stampa completa</a></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/come-scegliere-le-fonti-rinnovabili-ce-lo-dice-la-matematica/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Software ENEA: eolico o fotovoltaico?</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/software-enea-eolico-o-fotovoltaico/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/software-enea-eolico-o-fotovoltaico/#comments</comments> <pubDate>Thu, 25 Mar 2010 11:10:29 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2482</guid> <description><![CDATA[Con un software ENEA è possibile sapere con un margine di errore dell’1% se in una determinata area conviene installare un impianto eolico o uno fotovoltaico, oppure cosa è meglio fare per risparmiare energia in casa&#8230; (continua&#8230;) ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium  wp-image-2483" title="logo_consted" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/03/logo_consted-300x48.gif" alt="logo_consted" width="240" height="38" />Con un software ENEA è possibile sapere con un margine di errore dell’1% se in una determinata area conviene installare un impianto eolico o uno fotovoltaico, oppure cosa è meglio fare per risparmiare energia in casa&#8230; <a href="http://www.consted.com/archivio-consted/news_number.asp?news=391">(continua&#8230;)</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/03/software-enea-eolico-o-fotovoltaico/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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