<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Frascati Scienza &#187; medicina</title> <atom:link href="http://www.frascatiscienza.it/tag/medicina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.frascatiscienza.it</link> <description>Associazione Frascati Scienza</description> <lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 13:38:31 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator> <item><title>In mezzo ai campi di barbatelle è «spuntato» un sincrotrone</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/in-mezzo-ai-campi-di-barbatelle-e-%c2%abspuntato%c2%bb-un-sincrotrone/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/in-mezzo-ai-campi-di-barbatelle-e-%c2%abspuntato%c2%bb-un-sincrotrone/#comments</comments> <pubDate>Wed, 30 Jun 2010 11:15:39 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[astronomia]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[europa]]></category> <category><![CDATA[fisica]]></category> <category><![CDATA[medicina]]></category> <category><![CDATA[nucleare]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3529</guid> <description><![CDATA[dal Corriere.it di Franco Foresta Martin È uno dei centri di ricerca e sperimentazione più grandi d’Europa. Un primato voluto nel dopoguerra da tre luminari: Bernardini, Amaldi e Salvini All’inizio erano solo campi di barbatelle: vitigni a prova di fillossera. Poi un giorno del 1954, girò voce che i fisici italiani cercavano un terreno per costruire un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>dal Corriere.it di Franco Foresta Martin</strong></em></p><p><em><a href="http://www.corriere.it/economia/italie/lazio/notizie/foresta-martin-campi-barbatelle_a8a16c64-8367-11df-aec8-00144f02aabe.shtml"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3530" title="finida" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/06/finida.jpg" alt="finida" width="180" height="140" /></strong></a>È uno dei centri di ricerca e sperimentazione più grandi d’Europa. Un primato voluto nel dopoguerra da tre luminari: Bernardini, Amaldi e Salvini</em></p><p>All’inizio erano solo campi di barbatelle: vitigni a prova di fillossera. Poi un giorno del 1954, girò voce che i fisici italiani cercavano un terreno per costruire un sincrotrone, come si diceva con una parola indecifrabile ai più, cioè un anello in cui le particelle elementari corrono e si scontrano, mostrando l’architettura nascosta della materia. E così cominciò l’avventura di Frascati città della Scienza.<br /> Oggi, più che città, Frascati è diventata uno dei poli scientifici e tecnologici più grandi d’Europa <a href="http://www.corriere.it/economia/italie/lazio/notizie/foresta-martin-campi-barbatelle_a8a16c64-8367-11df-aec8-00144f02aabe.shtml">(continua&#8230;)</a></p><p><a href="http://www.corriere.it/economia/italie/lazio/notizie/foresta-martin-campi-barbatelle_a8a16c64-8367-11df-aec8-00144f02aabe.shtml"><a href="http://www.frascatiscienza.it/download/In+mezzo+ai+campi+di+barbatelle+%C3%A8+spuntato+un+sincrotrone" title="In mezzo ai campi di barbatelle è spuntato un sincrotrone">In mezzo ai campi di barbatelle è spuntato un sincrotrone</a></a> (Corriere della Sera)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/in-mezzo-ai-campi-di-barbatelle-e-%c2%abspuntato%c2%bb-un-sincrotrone/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>CONTRIBUTI DELLE MICROSCOPIE ALLO SVILUPPO DELLE NANOTECNOLOGIE IN CAMPO BIOMEDICO: NANODRUG DELIVERY</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/05/contributi-delle-microscopie-allo-sviluppo-delle-nanotecnologie-in-campo-biomedico-nanodrug-delivery/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/05/contributi-delle-microscopie-allo-sviluppo-delle-nanotecnologie-in-campo-biomedico-nanodrug-delivery/#comments</comments> <pubDate>Wed, 05 May 2010 21:31:15 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[medicina]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3120</guid> <description><![CDATA[Il 12 maggio 2010 si terrà presso l&#8217;Istituto Superiore di Sanità una giornata di studio su: &#8220;CONTRIBUTI DELLE MICROSCOPIE ALLO SVILUPPO DELLE NANOTECNOLOGIE IN CAMPO BIOMEDICO: NANODRUG DELIVERY&#8221; La giornata organizzata dal Dipartimento Tecnologie e salute dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con la Società Italiana di Scienze Microscopiche (SISM), affronterà alcuni aspetti correlati all&#8217;impiego delle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/05/contributi-delle-microscopie-allo-sviluppo-delle-nanotecnologie-in-campo-biomedico-nanodrug-delivery/"><img class="alignleft size-medium wp-image-3121" title="microscopie" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/05/microscopie-300x295.png" alt="microscopie" width="144" height="142" /></a>Il <strong>12 maggio 2010</strong> si terrà presso l&#8217;Istituto Superiore di Sanità una giornata di studio su: &#8220;<strong>CONTRIBUTI DELLE MICROSCOPIE ALLO SVILUPPO DELLE NANOTECNOLOGIE IN CAMPO BIOMEDICO: NANODRUG DELIVERY</strong>&#8221;</p><p>La giornata organizzata dal Dipartimento Tecnologie e salute dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con la Società Italiana di Scienze Microscopiche (SISM), affronterà alcuni aspetti correlati all&#8217;impiego delle microscopie ottiche ed elettroniche nel campo delle nanotecnologie con particolare riferimento al settore della nanomedicina (drug delivery).<span id="more-3120"></span></p><p>La giornata è rivolta sia a ricercatori, studenti e tecnici interessati alla microscopia sia a chi opera nel campo della nanomedicina. Essa prevede una prima parte in cui esperti nel settore terranno relazioni ad invito ed una seconda parte in cui verranno presentati relazioni orali selezionate tra i contributi liberi dei vari partecipanti; si prevede inoltre una sessione poster. Pur prediligendo contributi che associano l&#8217;impiego delle microscopie allo studio del nanodrugdelivery, sono graditi anche lavori in cui vengono utilizzati altri metodi di indagine.</p><p>E&#8217; previsto un test di valutazione finale per gli studenti interessati a richiedere il riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU). Il Corso è stato accreditato presso il Ministero della Salute nell&#8217;ambito del Programma &#8220;Educazione Continua in Medicina&#8221; (ECM).</p><p>info: <a href="http://www.iss.it/tesa/appu/cont.php?id=209&amp;lang=1&amp;tipo=21">http://www.iss.it/tesa/appu/cont.php?id=209&amp;lang=1&amp;tipo=21</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/05/contributi-delle-microscopie-allo-sviluppo-delle-nanotecnologie-in-campo-biomedico-nanodrug-delivery/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Contributo dei Laboratori Nazionali di Frascati al primo centro per la cura di Tumori con fasci di adroni</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/02/contributo-dei-laboratori-nazionali-di-frascati-al-primo-centro-per-la-cura-di-tumori-con-fasci-di-adroni/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/02/contributo-dei-laboratori-nazionali-di-frascati-al-primo-centro-per-la-cura-di-tumori-con-fasci-di-adroni/#comments</comments> <pubDate>Mon, 15 Feb 2010 15:45:19 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[fisica]]></category> <category><![CDATA[medicina]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=2200</guid> <description><![CDATA[Clicca qui per vedere il video incorporato. E&#8217; stato inaugurato oggi a Pavia il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), primo centro italiano per la cura dei tumori attraverso l&#8217;adroterapia, una tecnica che permette d&#8217;irraggiare e quindi di curare e distruggere con grande precisione tumori spesso inoperabili. Il complesso si basa su potente acceleratore di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/02/contributo-dei-laboratori-nazionali-di-frascati-al-primo-centro-per-la-cura-di-tumori-con-fasci-di-adroni/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p><span id="more-2200"></span> E&#8217; stato inaugurato oggi a Pavia il <a href="http://www.cnao.it/">Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO)</a>, primo centro italiano per la cura dei tumori attraverso l&#8217;adroterapia, una tecnica che permette d&#8217;irraggiare e quindi di curare e distruggere con grande precisione tumori spesso inoperabili. Il complesso si basa su potente acceleratore di adroni (protoni o ioni) progettato e realizzato da molti ricercatori dell&#8217;area di Frascati dell&#8217;INFN (<a href="http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201002151358-eco-rt10144-tumori_inaugurato_a_pavia_il_cnao_all_avanguardia_grazie_all_infn">AGI news</a>)</p><p>info: <a href="http://www.asimmetrie.it/modules/smartsection/item.php?idnumero=29&amp;itemid=53&amp;categoryid=30&amp;keywords=cnao"><span>Acceleratori per la salute</span> di Ugo Amaldi</a>, <a href="http://www.asimmetrie.it/modules/smartsection/item.php?idnumero=29&amp;itemid=43&amp;categoryid=33&amp;keywords=cnao"><span>Dalla fisica alla medicina</span> di Vincenzo Napolano</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/02/contributo-dei-laboratori-nazionali-di-frascati-al-primo-centro-per-la-cura-di-tumori-con-fasci-di-adroni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Per saperne di più</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2009/12/%e2%80%9cper-saperne-di-piu%e2%80%9d/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2009/12/%e2%80%9cper-saperne-di-piu%e2%80%9d/#comments</comments> <pubDate>Thu, 03 Dec 2009 08:48:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Giampaolo.Gratton</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[astronomia]]></category> <category><![CDATA[divulgazione]]></category> <category><![CDATA[fisica]]></category> <category><![CDATA[medicina]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=1857</guid> <description><![CDATA[I libri consigliati da Frascati Scienza n.1 di Giampaolo Gratton Frascati Scienza inaugura una rubrica dedicata alla lettura di testi di diffusione della scienza. In questa rubrica verranno periodicamente indicati alcuni libri di contenuto scientifico, storico e biografico di piacevole lettura e di sicuro rigore scientifico che ci sentiamo di suggerire a lettori di diverse età. Saranno [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>I libri consigliati da Frascati Scienza</strong><em><strong> n.1<br /> </strong>di Giampaolo Gratton</em></p><p><img class="alignleft size-full wp-image-1867" title="libri_diddl" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/12/libri_diddl.gif" alt="libri_diddl" width="97" height="164" />Frascati Scienza inaugura una rubrica dedicata alla lettura di testi di diffusione della scienza. In questa rubrica verranno periodicamente indicati alcuni libri di contenuto scientifico, storico e biografico di piacevole lettura e di sicuro rigore scientifico che ci sentiamo di suggerire a lettori di diverse età. Saranno bene accetti  commenti ed eventuali recensioni, che, ovviamente, ci riserviamo di pubblicare.<span id="more-1857"></span></p><table border="0" align="center"><tbody><tr><td><a href="http://www.frascatiscienza.it/2009/12/%E2%80%9Cper-saperne-di-piu%E2%80%9D/"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1883" title="umani de" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/12/umani-de-150x150.jpg" alt="umani de" width="84" height="84" /></a></td><td><a href="http://www.frascatiscienza.it/2009/12/%E2%80%9Cper-saperne-di-piu%E2%80%9D/"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1882" title="paradosso" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/12/paradosso-150x150.jpg" alt="paradosso" width="84" height="84" /></a></td><td><a href="http://www.frascatiscienza.it/2009/12/%E2%80%9Cper-saperne-di-piu%E2%80%9D/"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1881" title="idee geniali" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/12/idee-geniali-150x150.jpg" alt="idee geniali" width="84" height="84" /></a></td><td><a href="http://www.frascatiscienza.it/2009/12/%E2%80%9Cper-saperne-di-piu%E2%80%9D/"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1880" title="cronologia" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/12/cronologia-150x150.jpg" alt="cronologia" width="84" height="84" /></a></td><td><a href="http://www.frascatiscienza.it/2009/12/%E2%80%9Cper-saperne-di-piu%E2%80%9D/"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1879" title="buondio" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/12/buondio-150x150.jpg" alt="buondio" width="84" height="84" /></a></td><td style="text-align: center;"><a href="http://www.frascatiscienza.it/2009/12/%E2%80%9Cper-saperne-di-piu%E2%80%9D/"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1878" title="archimede" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/12/archimede-150x150.jpg" alt="archimede" width="84" height="84" /></a></td></tr></tbody></table><table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center"><tbody><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Titolo</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom"><strong>Archimede.   Massimo genio dell&#8217;umanità</strong></td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Autore</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom">Russo   Lucio</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Editore</strong></p></td><td width="378" valign="bottom">Canguro    (collana Iniziatori)</td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Anno</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">2009</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Argomento</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"></td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Età</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">Da 6 anni</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Descrizione</strong></p><p align="center"><strong> </strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom">La collana   &#8220;Gli iniziatori&#8221; è stata ideata per presentare i principali   protagonisti della scienza a un pubblico di giovani lettori attraverso un   appassionante racconto, nel quale s&#8217;intrecciano aspetti biografici, storici,   letterari e autentici contenuti scientifici. Un modo semplice e accessibile a   tutti per ripercorrere le principali tappe del progresso scientifico e   comprendere la genesi di teorie innovative, destinate a cambiare per sempre   la storia dell&#8217;umanità. Protagonista di questo volume è il genio poliedrico   di Archimede, scienziato e inventore siracusano.</td></tr></tbody></table><table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center"><tbody><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Titolo</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom"><strong>Le idee geniali. Brevi storie di scienziati   eccellenti</strong></td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Autore</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom"><span style="text-decoration: underline;">Bernardini Carlo</span>; <span style="text-decoration: underline;">Tamburini   Silvia</span></td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Editore</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"><span style="text-decoration: underline;">Dedalo</span> (collana <span style="text-decoration: underline;">Nuova biblioteca Dedalo</span>)</td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Anno</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">2005</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Argomento</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"></td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Età</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">adulti</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Descrizione</strong></p><p align="center"><strong> </strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom">Senza voler fornire rigide quanto insoddisfacenti   definizioni di cosa sia il genio, gli autori di questo libro, scienziati e   studiosi di mestiere, scelgono di &#8220;raccontare&#8221; storie di   matematici, fisici, chimici, biologi eccellenti, che con le opere del loro   ingegno hanno modificato la descrizione della realtà e la nostra visione del   mondo. Tra le altre, si ripercorrono le storie di Archimede, Eratostene,   Galileo, Newton, Marie Curie, Einstein, Fermi.</td></tr></tbody></table><table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center"><tbody><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Titolo</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom"><strong>Cronologia di una scoperta</strong></td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Autore</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom"><span style="text-decoration: underline;">Levi-Montalcini Rita</span></td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Editore</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"><span style="text-decoration: underline;">Baldini Castoldi Dalai</span> (collana <span style="text-decoration: underline;">I saggi</span>)</td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Anno</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">2009</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Argomento</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"></td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Età</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">adulti</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Descrizione</strong></p><p align="center"><strong> </strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom">In questo libro Rita Levi-Montalcini racconta la   storia della scoperta per la quale nel 1986 ricevette il Nobel per la   medicina. La storia non tanto e solo degli esiti di una mirabile ricerca, ma   di una lunga avventura scientifica i cui sviluppi non smettono di dare   frutti. Nel primo dopoguerra, trasferitasi negli Stati Uniti per un breve   soggiorno di studio che sarebbe invece durato trent&#8217;anni, l&#8217;illustre   scienziata si dedicò allo studio in vitro di embrioni di pollo nei quali aveva   innestato un tumore maligno di topo. Il Nerve Growth Factor (NGF), scoperto   nel 1952 come fattore capace di potenziare i processi di crescita e   differenziazione di neuroni, è oggi considerata la molecola a ben più ampio   raggio di azione. Il lungo viaggio nel cervello e nel sistema nervoso   intrapreso da Rita Levi-Montalcini sessan&#8217;anni fa, continua tuttora ad   affascinare sia gli studiosi, per gli scenari impensabili che ha aperto, sia   i non addetti ai lavori per il rigore e la coerenza che fanno della donna e   dello scienziato Rita Levi-Montalcini un caso unico nel panorama scientifico   internazionale. In occasione del suo centesimo compleanno, quindi, si offre   ai suoi lettori, quale migliore omaggio, la storia del NGF paragonabile alla   scoperta di un continente sommerso rivelato dalla sua sommità emergente.</td></tr></tbody></table><table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center"><tbody><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Titolo</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom"><strong>Umani da sei milioni di anni. L’evoluzione della nostra specie</strong></td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Autore</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom">Gianfranco Biondi, Olga Rickards</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Editore</strong></p></td><td width="378" valign="bottom">Carocci</td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Anno</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">2009</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Argomento</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"></td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Età</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">adulti</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Descrizione</strong></p><p align="center"><strong> </strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom">La   storia della specie umana data da sei milioni di anni ed è stata ricostruita   grazie ai numerosi fossili rinvenuti in tutto il mondo e alla traccia che ha   lasciato nel nostro DNA. Le prime attestazioni della presenza umana si   ritrovano in Africa; da qui l&#8217;uomo, in un processo di continua migrazione, ha   occupato prima il Vecchio mondo e poi le Americhe. Il libro, nel ricostruire   l&#8217;evoluzione della nostra specie, sottolinea anche la stretta parentela   genetica con le scimmie antropomorfe africane &#8211; che molti studiosi ritengono   di dover inserire nel nostro stesso genere Homo &#8211; e come l&#8217;essere umano sia   da considerarsi solo una delle tante specie animali.</td></tr></tbody></table><table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center"><tbody><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Titolo</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom"><strong>Il paradosso dei sessi. Uomini, donne e il vero   scarto fra i generi</strong></td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Autore</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom"><span style="text-decoration: underline;">Pinker Susan</span></td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Editore</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"><span style="text-decoration: underline;">Baldini Castoldi Dalai</span> (collana <span style="text-decoration: underline;">I saggi</span>)</td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Anno</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">2009</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Argomento</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"></td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Età</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">adulti</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Descrizione</strong></p><p align="center"><strong> </strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom">Se il successo nel lavoro rispecchiasse quello   scolastico, le donne oggi governerebbero il mondo. Perché spesso avviene il   contrario? In questo volume Susan Pinker risponde ribaltando alcune delle   nostre più ferme convinzioni, in particolare che donne e uomini siano   equivalenti dal punto di vista biologico e che abbiano gli stessi obiettivi   di vita. Che cosa vogliono le donne e perché lo vogliono? Che senso ha   imporre alle donne un modello lavorativo maschile? Perché la parità non c&#8217;è   ancora? Per Susan Pinker all&#8217;origine della differenza c&#8217;è uno scarto   biologico che favorisce inclinazioni e atteggiamenti distinti. Soltanto   accettando questa divergenza fondamentale si potrà realizzare   un&#8217;organizzazione del lavoro in cui le diverse attitudini siano rispettate e   valorizzate. Un saggio controverso che mira a gettare nuova luce sulle   differenze tra uomo e donna, e offre spunti inediti per riaprire il dibattito.</td></tr></tbody></table><table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center"><tbody><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Titolo</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom"><strong>Il cosmo e il Buondio. Dialogo su astronomia,   evoluzione e mito</strong></td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Autore</strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom">Frova Andrea</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Editore</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"><span style="text-decoration: underline;">BUR Biblioteca Univ. Rizzoli</span> (collana <span style="text-decoration: underline;">Saggi</span>)</td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Anno</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">2009</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Argomento</strong></p></td><td width="378" valign="bottom"></td><td width="76" valign="top"><p align="center"><strong>Età</strong></p></td><td width="113" valign="bottom">adulti</td></tr><tr><td width="95" valign="top"><p align="center"><strong>Descrizione</strong></p><p align="center"><strong> </strong></p></td><td colspan="3" width="567" valign="bottom">La Terra sta per essere colpita da un cataclisma   naturale e l&#8217;Onnipotente si risolve finalmente a occuparsi dell&#8217;umanità, per   lui solo una insignificante briciola di un cosmo infinito e multiforme.   Chiama dunque a consulto i grandi pensatori di tutti i tempi, da Pitagora a   Newton, da Democrito a Galileo e Laplace, da Aristarco a Einstein e Hubble,   da Aristotele a Darwin, oltre ad alcuni scienziati viventi, perché lo aiutino   a risolvere la situazione riassumendogli le geniali intuizioni e le   straordinarie imprese sperimentali che hanno trasformato l&#8217;astronomia da una   fantasia filosofica in una delle branche della scienza che più testimonia il   potere raggiunto dall&#8217;intelletto umano. A 400 anni dalle scoperte di Galileo   e di Keplero, Andrea Frova accompagna i lettori lungo un&#8217;avventura millenaria   che, nel rispondere ai grandi quesiti sull&#8217;universo, non cessa di interrogare   la ragione sulle nostre origini e il nostro destino. E coglie lo spunto per   una critica appassionata di quegli atteggiamenti dogmatici e irrazionali che   sempre hanno frapposto ostacoli all&#8217;avanzamento della scienza, alla libera   emancipazione dello spirito umano, al vivere civile.</td></tr></tbody></table><h2>Proponiamo l’Autore:</h2><ul><li><strong>Gould Stephen J.</strong> La lettura dei saggi che ha scritto Stephen Jay Gould è un privilegio che dovrebbe essere esteso all&#8217;umanità intera. Ragionare sempre, dubitare di ogni verità mettendola alla prova, valutare tutte le alternative possibili, non dare per scontato nulla&#8230; Basterebbe che solo la metà degli uomini si comportasse così e ci troveremmo in un mondo migliore.</li><li><strong>Frova Andrea.</strong> Insegna fisica presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Ha al suo attivo numerosi testi di divulgazione.</li><li><strong>Tatterssall Ian. </strong>Curatore della sezione di Antropologia dell’American Museum of Natural History di New York, è uno dei più importanti studiosi dell’evoluzione della nostra specie</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2009/12/%e2%80%9cper-saperne-di-piu%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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