<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Frascati Scienza &#187; ricerca</title> <atom:link href="http://www.frascatiscienza.it/tag/ricerca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.frascatiscienza.it</link> <description>Associazione Frascati Scienza</description> <lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 13:38:31 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator> <item><title>AAA &#8211; Cercasi Precario</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/aaa-cercasi-precario/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/aaa-cercasi-precario/#comments</comments> <pubDate>Mon, 26 Jul 2010 17:44:55 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3961</guid> <description><![CDATA[Avete esperienze di lavoro Precario nella Ricerca? Volete che la vostra storia venga raccontata? In occasione della Settimana della Scienza e Notte Europea dei Ricercatori, Frascati Scienza produce uno spettacolo teatrale su una delle realtà più complesse del mondo della ricerca, il precariato. Questo tipo di rapporto professionale, non tutelante e sottopagato, assume un aspetto particolare [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a href="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/07/lavoro-precario.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3963" title="lavoro-precario" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/07/lavoro-precario-300x227.jpg" alt="" width="180" height="136" /></a>Avete esperienze di lavoro Precario nella Ricerca? Volete che la vostra storia venga raccontata?</strong></em></p><p>In occasione della <a href="http://www.frascatiscienza.it/pagine/notte-europea-dei-ricercatori-2010/">Settimana della Scienza e Notte Europea dei Ricercatori</a>, <strong>Frascati Scienza</strong> produce uno spettacolo teatrale su una delle realtà più complesse del mondo della ricerca, il precariato. Questo tipo di rapporto professionale, non tutelante e sottopagato, assume un aspetto particolare in un lavoro, come quello del <strong>ricercatore</strong>, dove formazione, libertà di azione e finanziamento sono le chiavi fondamentali per nuove idee e scoperte.<br /> Il sistema ricerca viene messo in grave crisi quando manca <strong>l&#8217;innovazione che solo i giovani</strong> possono dare, quando chi vine formato e&#8217; costretto ad andarsene, quando dopo 20 anni di studi e lavoro si deve cambiare mestiere, per farne spesso uno in cui tutto ciò che si e&#8217; imparato serve a poco.<span id="more-3961"></span></p><p><em><strong>&#8220;L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA AFFONDATA SUL LAVORO&#8221;</strong></em></p><p>Un “esperimento urbano” di Elisabetta Cianchini<br /> Con Betta Cianchini, Gianluca D’Ercole e Rita Gianini<br /> Regia LUIGI MORETTI</p><p>Il Format è un nuovo approccio al teatro. Un Teatro civile che non insegna, ma ricerca, non giudica bensì osserva. Un “esperimento urbano”. L’idea è quella di abbattere la quarta parete e di costruire insieme agli “spettatori” una storia. Anzi tante storie. Le storie narrate dalle loro testimonianze.</p><p>Abbiamo chiesto agli ascoltatori “precari della scienza” dalle più importanti Radio di Roma di mandarci le loro testimonianze… per farle diventare “storie in carne ed ossa”. Insomma abbiamo chiesto al paese reale la propria testimonianza.</p><p><strong>Questo è l’esperimento.</strong></p><p>Ma l’incipit di tutto è un monologo. “L’Italia è una Repubblica affondata sul lavoro”. Questa è stata l’idea scatenante. Da lì è nata la voglia di creare questa “rete urbana di testimonianze”.</p><p><strong>Testimonianze sul precariato, sui ricercatori che non possono fare ricerca</strong>, sulla ricerca rubata… maltrattata… sul lavoro che non si trova o che si trova e si è costretti ad abbandonare per vari motivi. Un incontro con l’altra parte della ricerca. Quella che la stampa non tratta. Quella dimenticata.</p><p>Anche le testimonianze pervenute via mail  verranno lette dagli attori.</p><p>Chiuderà la serata il monologo ”L’Italia è una repubblica affondata sul lavoro” scritto da Elisabetta Cianchini e Regia di Luigi Moretti.</p><p>CHIUNQUE AVESSE ESPERIENZE  DI LAVORO FINITE MALE, COLLOQUI BISLACCHI, PRECARIATO NEL SETTORE DELLA RICERCA PUO&#8217;  PARTECIPARE INVIANDO LA SUA TESTIMONIANZA A QUESTI INDIRIZZI</p><p><a href="mailto:bettacianchini@gmail.com">bettacianchini@gmail.com</a>, <a href="mailto:info@fonderiadellearti.com">bettacianchini@radiorock.it,</a> <a href="mailto:info@fonderiadellearti.com">info@fonderiadellearti.com</a></p><p>CONTATTATECI!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/aaa-cercasi-precario/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>MiniDarwin, al via la terza spedizione nella foresta amazzonica, nell’Anno Mondiale della Biodiversita</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/minidarwin1-al-via-la-terza-spedizione-nella-foresta-amazzonica-nell%e2%80%99anno-mondiale-della-biodiversita/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/minidarwin1-al-via-la-terza-spedizione-nella-foresta-amazzonica-nell%e2%80%99anno-mondiale-della-biodiversita/#comments</comments> <pubDate>Mon, 26 Jul 2010 15:38:47 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3986</guid> <description><![CDATA[Lunedì 26 luglio 2010 &#8211; Riparte oggi con destinazione il Brasile la terza spedizione dei MiniDarwin, dedicata alla biodiversità, alla sua importanza per la sopravvivenza del pianeta e alle sue ricadute socio-economiche. Dopo la prima spedizione, alle Isole Galapagos per il bicentenario della nascita di Charles Darwin, e l’avventura sui vulcani italiani nell’Anno Mondiale del [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/07/minidarwin1-al-via-la-terza-spedizione-nella-foresta-amazzonica-nell%E2%80%99anno-mondiale-della-biodiversita/"><img class="alignleft size-full wp-image-3987" title="MiniDarvin" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/07/MiniDarvin.png" alt="" width="177" height="96" /></a>Lunedì 26 luglio 2010 &#8211; Riparte oggi con destinazione il Brasile la terza spedizione dei <strong>MiniDarwin</strong>, dedicata alla biodiversità, alla sua importanza per la sopravvivenza del pianeta e alle sue ricadute socio-economiche. Dopo la prima spedizione, alle Isole Galapagos per il bicentenario della nascita di Charles Darwin, e l’avventura sui vulcani italiani nell’Anno Mondiale del Pianeta Terra 2008, la tappa centrale della spedizione 2010 sarà la foresta pluviale della regione amazzonica, per celebrare l’<strong>Anno Mondiale della Biodiversità</strong>.</p><p>Col patrocinio di 2010 Anno Mondiale della Biodiversità e il supporto scientifico di <strong>IUCN</strong> (Unione Mondiale per la Conservazone della Natura), <strong>ERASMUS MC</strong> Rotterdam<span id="more-3986"></span> e dell’ <strong>INPA</strong> (Istituto Nazionale brasiliano per la Ricerca in Amazzonia) e il contributo di Merck Serono Ginevra, cinque bambini tra i 7 e i 13 anni di nazionalità italiana, olandese e brasiliana riprendono il percorso sulle tracce di Charles Darwin. Prima tappa: l’arcipelago brasiliano di Fernando de Noronha, dove il Beagle approdò il 20 febbraio 1832, quando Charles Darwin non poteva immaginare che oggi l’Arcipelago, iscritto alla Lista del Patrimonio Mondiale dell’<strong>UNESCO</strong>, sarebbe diventato uno dei principali “hot spot” di biodiversità del pianeta, un sito chiave per la protezione delle specie minacciate dell’Atlantico meridionale, in particolare le tartarughe marine. Il primo incontro con la foresta pluviale avverrrà nella capitale della regione amazzonica, M a n a u s .	Presso	la	sede	dell’	I N P A	(Instituto	Nacional	Pesquisa	Amazonica),	i	MiniDarwin saranno introdotti ai temi della ricerca in Amazzonia, sia in campo biologico che sociale, in preparazione alla breve convivenza con le popolazioni indigene residenti nella foresta pluviale. Si imbarcheranno	poi	su	un	battello	tradizionale	sul	fiume	più	lungo	del	mondo,	i l	R i o	d e l l e A m a z z o n i ,	vera	forza	vitale	della	foresta	pluviale,	per	raggungere	T e f é ,	la	città	porta	della foresta pluviale amazzonica. Da qui, dopo qualche ora in canoa assieme alle guide Indios, arriveranno alla tappa centrale di questa terza spedizione, la Riserva Ecologica di Mamirauá per lo Sviluppo Sostenibile, che protegge la zona di foresta pluviale più grande del mondo ed è basata su un modello innovativo di conservazione della biodiversità. A Mamirauà è la ricerca scientifica che stabilisce e regola l’uso delle risorse naturali, con la partecipazione intensa dei residenti locali nella gestione e l’uso dell’area protetta. Guidati dagli scienziati della Riserva e dal prof. Ab Osterhaus dell’ERASMUS Medical Centre, i Minidarwin potranno osservare un ricchissimo ecosistema di specie endemiche e minacciate, tra cui la carismatica scimmia bianca-uakari (Cacajao calvus calvus), specie emblematica della riserva, due diverse specie di delfini (tra cui il famoso “boto rosa”, diciannove specie di pappagalli, sei specie di tucani e il caimano nero (Melanosochus niger), il più grande predatore dell’America del Sud.</p><p>Oltre alle osservazioni biologiche e alle attività di conservazione, i Minidarwin vivranno l’esperienza della convivenza con una delle popolazioni residenti nella foresta, osservandone pratiche tradizionali e l’uso sostenibile dell’ambiente, da cui dipende la loro sopravvivenza. Lo stile di vita dei residenti della foresta, basato sulla reciprocità e lo scambio, che vede l’uso della terra come territorio, spazio sacro, fonte di vita e sostento, invece che come merce, è un esempio flagrante di rispetto nella convivenza della natura, quasi un “culto” della biodiversità naturale.</p><p>Attraverso questa esperienza i ragazzi saranno confrontati con le ragioni pratiche degli sforzi di conservazione, perché la biodiversità assicura mezzi di sussistenza a intere comunità e, con l’aiuto degli scienziati, capiranno che il mantenimento della diversità genetica è un fattore essenziale per evitare che i cambiamenti climatici e le nuove malattie possano avere un impatto devastante sul nostro pianeta.</p><p>Anche da questa spedizione nascerà un libro, il terzo dela serie, a cura della <strong>GIUNTI Editoriale Scienza</strong>, un sito interattivo e una serie di trasmissioni e reportage per i media internazionali.</p><p>E’ attivo da oggi il <strong>BLOG</strong> della spedizione, per seguire in diretta tutte le tappe: <a href="http://minidarwin.blogspot.com">http://minidarwin.blogspot.com</a></p><p>Paola Catapano &#8211; Giornalista scientifico &#8211; Ideatrice e coordinatrice<br /> Progetto Minidarwin<br /> <a href="http://www.minidarwin.ch">www.minidarwin.ch</a> <a href="mailto:paola.catapano@cern.ch">paola.catapano@cern.ch</a></p><p>Fred Balvert &#8211; Comunicatore scientifico ERASMUS MC Rotterdam<br /> <a href="http://www.erasmusmc.nl">www.erasmusmc.nl</a> <a href="mailto:f.balvert@erasmusmc.nl">f.balvert@erasmusmc.nl</a></p><p>Marilisa Cons &#8211; Ufficio stampa EDITORIALE SCIENZA via Beccaria, 6 &#8211; 34133 Trieste<br /> <a href="http://www.editorialescienza.it">www.editorialescienza.it</a> <a href="mailto:ufficiostampa@editorialescienza.it">ufficiostampa@editorialescienza.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/minidarwin1-al-via-la-terza-spedizione-nella-foresta-amazzonica-nell%e2%80%99anno-mondiale-della-biodiversita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Testo del videomessaggio del Presidente Napolitano all&#8217;EuroScience Open Forum 2010</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/testo-del-videomessaggio-del-presidente-napolitano-alleuroscience-open-forum-2010/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/testo-del-videomessaggio-del-presidente-napolitano-alleuroscience-open-forum-2010/#comments</comments> <pubDate>Tue, 06 Jul 2010 15:17:11 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[europa]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3577</guid> <description><![CDATA[Torino, 02/07/2010 fonte: quirinale.it Mi fa molto piacere poter dare il benvenuto, in Italia e a Torino, a tutti i partecipanti all&#8217; European Science Open Forum del 2010. Vorrei iniziare con l&#8217;esprimere i miei più sentiti auguri di un proficuo lavoro agli insigni studiosi, ai giovani ricercatori e a tutti coloro che hanno reso possibile questo Forum [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Torino, 02/07/2010 fonte: <a href="http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&amp;key=1902">quirinale.it</a></strong></em></p><p><a href="http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Video&amp;key=1501&amp;vKey=1327&amp;fVideo=1"><img class="alignleft size-full wp-image-3578" title="250x" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/07/250x.jpg" alt="250x" width="175" height="116" /></a>Mi fa molto piacere poter dare il benvenuto, in Italia e a Torino, a tutti i partecipanti all&#8217; European Science Open Forum del 2010.</p><p>Vorrei iniziare con l&#8217;esprimere i miei più sentiti auguri di un proficuo lavoro agli insigni studiosi, ai giovani ricercatori e a tutti coloro che hanno reso possibile questo Forum davvero notevole, direi grandioso. È tale sia per il numero di scienziati qui riuniti, sia per gli eccezionali risultati raggiunti da molti di loro, sia per la varietà delle discipline rappresentate, sia infine per la larga partecipazione di giovani. Quello che rende unico ESOF nel panorama internazionale è la sua capacità di mettere in contatto operatori e mondi di ricerca diversi. Di questo abbiamo molto bisogno se vogliamo trarre dalla crescita della conoscenza tutto quanto ha da offrire allo sviluppo sociale.<span id="more-3577"></span></p><p>La Cancelliera Angela Merkel, argomentando in favore di maggiori investimenti pubblici nella ricerca e nell&#8217;istruzione superiore, anche in tempi di crisi economica, ha recentemente affermato che &#8220;istruzione e ricerca sono pilastri della futura sostenibilità della nostra società&#8221;. Vorrei fare una necessaria aggiunta: della nostra società europea, e del modello sociale che la caratterizza. L&#8217;Europa, nel suo insieme, non può contare su risorse naturali o su una forza lavoro sottopagata, quindi un capitale umano qualificato e il traino dalla conoscenza devono costituire le nostre principali risorse ora e in futuro. Questo patrimonio deve essere sviluppato con investimenti provenienti da varie fonti in un contesto di regole favorevoli. Jeffrey Sachs ha scritto di recente che &#8221; I governi devono spiegare e i cittadini devono capire che la sola politica economica sui tempi brevi non può fare molto per creare posti di lavoro stabili e di qualità. Per ottenere questi risultati abbiamo bisogno di buone scuole, di tecnologia avanzata, di infrastrutture adeguate e di iniezioni di capitale privato, tutti fattori che sono il risultato di anni di costanti e continui investimenti, sia pubblici che privati.&#8221; Lo stesso si può dire delle politiche che riguardano ricerca e innovazione: anche loro richiedono un impegno paziente, a lungo termine, a diversi livelli e da parte di attori molteplici.</p><p>Fortunatamente la scienza &#8220;Made in Europe&#8221; è attiva e vitale e voi ne siete una prova. Tuttavia, se vogliamo che la scienza europea torni a ricoprire il ruolo centrale che ha svolto in passato, abbiamo bisogno di più Europa. Come ho detto anche di recente in un discorso al Congresso degli Stati Uniti, per Europa non intendo semplicemente un insieme di Stati nazione, ma un soggetto politico unitario. L&#8217;Europa può fare molto di più e molto meglio soltanto se rafforziamo la nostra unità, la nostra integrazione.</p><p>Lo stesso vale per la ricerca scientifica e tecnologica. Nessun singolo paese europeo può generare da solo gli investimenti in ricerca necessari a produrre quella eccellenza di risultati alla quale dovremmo mirare. Ci sono segnali positivi in questa direzione. La Commissione Europea ha messo e metterà in campo una serie di strumenti di intervento e di programmi rivolti a promuovere progetti comuni e network di ricercatori e centri di ricerca, a sostenere la mobilità di ricercatori, in particolare di giovani ricercatori e di studenti. Altri attori, i governi regionali, le fondazioni possono sostenere questo processo di integrazione. Mi fa piacere constatare che anche ESOF contribuisce validamente a questo processo. Lo fa, ad esempio, sia con il &#8220;Career Programme&#8221; rivolto a giovani ricercatori europei e del resto del mondo, sia con il nuovo &#8220;Science to Business&#8221; che intende gettare un ponte tra la produzione di conoscenza e le sue applicazioni economiche. Mi ha fatto anche piacere apprendere che un gruppo di fondazioni europee, nel contesto di Euroscience, sosterrà congiuntamente la continuazione di questi sforzi e la capitalizzazione dei risultati di ESOF 2010.</p><p>Tuttavia, tutti noi sappiamo bene che, per quanto tutto ciò sia importate, non è sufficiente. Occorre condividere la consapevolezza che una ricerca su base nazionale non potrà più funzionare come principale motore di crescita della conoscenza per l&#8217;Europa in futuro.</p><p>La consapevolezza della necessità di una reale strategia di ricerca europea non è in contrasto con la convinzione che l&#8217;Europa della scienza debba operare in un contesto cosmopolita. Non c&#8217;è contraddizione. Una comunità scientifica europea più integrata, come un&#8217;unione politica più integrata, devono anche essere capaci di rinnovare lo storico ponte transatlantico con gli Stati Uniti, e di rinforzare i nuovi ponti con le brillanti comunità scientifiche che stanno affermandosi nel resto del mondo. Il Presidente Obama ha recentemente ribadito la sua profonda convinzione che un&#8217;Europa integrata sia una componente fondamentale di un ordine internazionale multilaterale. Mi limito ad aggiungere che una comunità scientifica europea più integrata costituisce un elemento fondamentale per avere relazioni scientifiche multilaterali più robuste.</p><p>Non possiamo, tuttavia, attenderci che tutto questo si produca come risultato di un processo decisionale guidato dall&#8217;alto. Il progetto europeo deve trovare sostanza grazie all&#8217;emergere di una reale società civile europea e, con la loro costante propensione a superare le frontiere e le barriere, gli scienziati possono svolgere un ruolo importante nell&#8217;aiutare la società europea a restare sinceramente aperta e tollerante. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo bisogno di eventi come ESOF che possono raggiungere strati più ampi di opinione pubblica. A questo proposito ho trovato interessante anche il programma &#8220;Science and the City&#8221;. Le città hanno sempre svolto un ruolo essenziale nello sviluppo della scienza, fin dal suo inizio come impresa umana. Mi fa piacere che Torino, grazie alle sue tradizioni scientifiche e al ruolo che oggi ricopre in campo tecnico-scientifico, si sia dimostrata ancora una volta capace di organizzare e sostenere eventi complessi.</p><p>Signore e Signore, vorrei concludere dicendovi quanto mi avrebbe fatto piacere essere con voi nei prossimi giorni, anche perché sono certo che c&#8217;è molto da imparare dalle vostre conferenze e dai vostri seminari. La mia curiosità intellettuale mi avrebbe certamente spinto ad assistere all&#8217;incontro &#8220;Pizza with the Prof&#8221;. Vorrei ringraziare gli organizzatori per aver scelto per lo scambio informale e il reciproco arricchimento tra diverse generazioni di scienziati che è uno dei principi ispiratori di ESOF un piatto, ora globale, inventato nella mia città natale, Napoli. Vi auguro ancora una volta fruttuose e spero anche piacevoli giornate di lavoro a Torino.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/testo-del-videomessaggio-del-presidente-napolitano-alleuroscience-open-forum-2010/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Immaginare la scienza arrivano i 4 vincitori</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/immaginare-la-scienza-arrivano-i-4-vincitori/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/immaginare-la-scienza-arrivano-i-4-vincitori/#comments</comments> <pubDate>Thu, 01 Jul 2010 12:34:44 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3541</guid> <description><![CDATA[Scelti gli autori dei migliori articoli. A settembre invitati nei laboratori del polo scientifico di FEDERICO PACE La storia dell’invenzione della ruota, l’intervista impossibile a Galileo Galilei, la sorprendente descrizione di quello che è davvero la curiosità e gli attimi di una corsa, dal tono quasi surreale, di un botanico mentre attraversa un campo di fiori. Sono [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Scelti gli autori dei migliori articoli. A settembre invitati nei laboratori del polo scientifico</strong><br /> di FEDERICO PACE</em></p><p><a href="http://scuola.repubblica.it/blog/2010/inviati-a-frascati/"><img class="alignleft size-full wp-image-3540" title="scienzagiovani02" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/07/scienzagiovani02.jpg" alt="scienzagiovani02" width="184" height="138" /></a>La storia dell’invenzione della ruota, l’intervista impossibile a Galileo Galilei, la sorprendente descrizione di quello che è davvero la curiosità e gli attimi di una corsa, dal tono quasi surreale, di un botanico mentre attraversa un campo di fiori. Sono questi i racconti che si sono meritati il premio. A scriverli sono stati Laura Regini, Alessandra Testori, Mario Alletto e Chiara Albora. Gli studenti che hanno vinto il concorso di Frascati Scienza per i ragazzi di Repubblica@Scuola. I giovani che diverranno così, per tre giorni, gli inviati della nostra testata dal 22 al 25 settembre presso il polo scientifico di Frascati durante l’evento che culminerà con la notte europea dei ricercatori. <a href="http://scuola.repubblica.it/blog/2010/inviati-a-frascati/">(continua&#8230;)</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/07/immaginare-la-scienza-arrivano-i-4-vincitori/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>In mezzo ai campi di barbatelle è «spuntato» un sincrotrone</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/in-mezzo-ai-campi-di-barbatelle-e-%c2%abspuntato%c2%bb-un-sincrotrone/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/in-mezzo-ai-campi-di-barbatelle-e-%c2%abspuntato%c2%bb-un-sincrotrone/#comments</comments> <pubDate>Wed, 30 Jun 2010 11:15:39 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[astronomia]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[europa]]></category> <category><![CDATA[fisica]]></category> <category><![CDATA[medicina]]></category> <category><![CDATA[nucleare]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3529</guid> <description><![CDATA[dal Corriere.it di Franco Foresta Martin È uno dei centri di ricerca e sperimentazione più grandi d’Europa. Un primato voluto nel dopoguerra da tre luminari: Bernardini, Amaldi e Salvini All’inizio erano solo campi di barbatelle: vitigni a prova di fillossera. Poi un giorno del 1954, girò voce che i fisici italiani cercavano un terreno per costruire un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>dal Corriere.it di Franco Foresta Martin</strong></em></p><p><em><a href="http://www.corriere.it/economia/italie/lazio/notizie/foresta-martin-campi-barbatelle_a8a16c64-8367-11df-aec8-00144f02aabe.shtml"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3530" title="finida" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/06/finida.jpg" alt="finida" width="180" height="140" /></strong></a>È uno dei centri di ricerca e sperimentazione più grandi d’Europa. Un primato voluto nel dopoguerra da tre luminari: Bernardini, Amaldi e Salvini</em></p><p>All’inizio erano solo campi di barbatelle: vitigni a prova di fillossera. Poi un giorno del 1954, girò voce che i fisici italiani cercavano un terreno per costruire un sincrotrone, come si diceva con una parola indecifrabile ai più, cioè un anello in cui le particelle elementari corrono e si scontrano, mostrando l’architettura nascosta della materia. E così cominciò l’avventura di Frascati città della Scienza.<br /> Oggi, più che città, Frascati è diventata uno dei poli scientifici e tecnologici più grandi d’Europa <a href="http://www.corriere.it/economia/italie/lazio/notizie/foresta-martin-campi-barbatelle_a8a16c64-8367-11df-aec8-00144f02aabe.shtml">(continua&#8230;)</a></p><p><a href="http://www.corriere.it/economia/italie/lazio/notizie/foresta-martin-campi-barbatelle_a8a16c64-8367-11df-aec8-00144f02aabe.shtml"><a href="http://www.frascatiscienza.it/download/In+mezzo+ai+campi+di+barbatelle+%C3%A8+spuntato+un+sincrotrone" title="In mezzo ai campi di barbatelle è spuntato un sincrotrone">In mezzo ai campi di barbatelle è spuntato un sincrotrone</a></a> (Corriere della Sera)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/in-mezzo-ai-campi-di-barbatelle-e-%c2%abspuntato%c2%bb-un-sincrotrone/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>QUATTRO GIOVANI SCIENTIFIC REPORTER  PER LA SETTIMANA DELLA SCIENZA DI FRASCATI 2010</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/quattro-giovani-scientific-reporter-per-la-settimana-della-scienza-di-frascati-2010/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/quattro-giovani-scientific-reporter-per-la-settimana-della-scienza-di-frascati-2010/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Jun 2010 10:35:17 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category> <category><![CDATA[europa]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3494</guid> <description><![CDATA[Quattro sono i vincitori del concorso di Frascati Scienza con Repubblica scuola indirizzato a oltre 860mila studenticomunicato stampa Il preistorico inventore della ruota, lo scienziato che è in ognuno di noi, un cacciatore di fiori e il colloquio con Galileo Galilei. Sono gli argomenti attorno a cui ruotano i quattro racconti vincitori del concorso che Frascati [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>Quattro sono i vincitori del concorso di Frascati Scienza con Repubblica scuola indirizzato a oltre 860mila studenti</em></p><p><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/06/quattro-giovani-scientific-reporter-per-la-settimana-della-scienza-di-frascati-2010/"><img class="alignleft" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2009/09/rassegna-stampa.gif" alt="" width="192" height="131" /></a></p><p><em><strong>comunicato stampa</strong></em></p><p>Il preistorico inventore della ruota, lo scienziato che è in ognuno di noi, un cacciatore di fiori e il colloquio con Galileo Galilei. Sono gli argomenti attorno a cui ruotano i quattro racconti vincitori del concorso che Frascati Scienza ha proposto assieme a Repubblica scuola agli oltre 860mila studenti che da tutta Italia partecipano alle iniziative lanciate dal portale. I premiati, due delle medie inferiori e due delle superiori, diventeranno <em>scientific reporters,</em> gli inviati di Repubblica.it in occasione della Settimana della Scienza che si terrà a Frascati dal 18 al 26 settembre 2010.<span id="more-3494"></span></p><p>Gli autori, che avevano come compito descrivere la scienza attraverso un racconto o la figura di un ricercatore, hanno tra i 12 e i 17 anni. Una giuria composta da ricercatori, giornalisti e divulgatori scientifici ha selezionato quattro scrittori tra le centinaia di elaborati che hanno partecipato alla competizione aperta per 4 settimane. Due di loro, Laura Regini e Alessandra Testori, provengono da un due diversi licei scientifici in provincia di Torino. Le due giovani giornaliste hanno tracciato a parole la figura di uno scienziato e di come immaginano il suo lavoro. “Volete sapere com’è il mio scienziato? Il mio scienziato ha una dimora fissa in una piccola e infinitesima parte di noi”, ha scritto la prima. “Ogni mattina si sveglia, memore di tutto, e con lui si riaccende la fiamma della curiosità pura, la voglia di conoscere. Una fame infinita che non verrà mai saziata completamente”, immagina invece Alessandra.</p><p>Più fantastici i racconti delle medie inferiori: Mario Alletto da Agrigento ha ripercorso una immaginaria nascita della ruota ambientata nella preistoria dell’uomo. È qui che  il protagonista Knut scheggia con la selce “una pietra spigolosa. I sassi rotondi percorrevano meglio il pendio di quelli a faccia piatta che si fermavano subito”. Chiara Albora di Napoli, la studentessa più giovane, ha pubblicato una professionalissima intervista a Galileo Galilei.</p><p>Dal 22 al 25 settembre il team dei vincitori potrà accedere a laboratori e centri di ricerca del polo scientifico di Frascati, il più grande d’Europa con oltre 3.000 scienziati. Gli inviati parteciperanno a incontri, interviste personalizzate e ai collegamenti in diretta con i laboratori partner CERN di Ginevra, EFDA-JET di Oxford ed Erasmus Medical Center di Rotterdam.</p><p>La Settimana della Scienza avrà il suo culmine il 24 settembre sera, la <strong>Notte Europea dei Ricercatori</strong>, l’evento clou della manifestazione. Laboratori aperti al pubblico e decine di iniziative in contemporanea all’aperto con l’intento di giocare e intrattenere insegnando, e mostrare gli aspetti più quotidiani e coinvolgenti della ricerca. La manifestazione, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione e coinvolge oltre 200 città europee, è organizzata nel Lazio dall’associazione <strong>Frascati Scienza</strong>, cui aderiscono i sette grandi enti scientifici italiani (<strong>Asi, Cnr, Enea, Esa-Esrin, Inaf, Infn, Ingv</strong>), le <strong>tre università romane</strong> e il <strong>Comune di Frascati</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/quattro-giovani-scientific-reporter-per-la-settimana-della-scienza-di-frascati-2010/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>European Science Open Forum &#8211; ESOF2010</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/european-scince-open-forum-efos2010/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/european-scince-open-forum-efos2010/#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Jun 2010 14:06:44 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3417</guid> <description><![CDATA[[ 2 luglio 2010 a 7 luglio 2010. ] Parte a Torino il prossimo 2 luglio il meeting europeo biennale dedicato alla ricerca e all’innovazione  scientifica ideato da Euroscience. Il programma e' aperto a tutti: scienziati, ricercatori di tutte le età, imprenditori e innovatori,  politici, comunicatori e il pubblico di tutto il mondo, per discutere  delle scoperte più recenti e dibattere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">2 luglio 2010</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">7 luglio 2010</td></tr></table><p><a href="http://www.esof2010.org/registration"><img class="alignleft size-full wp-image-3416" title="Efos2010" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/06/Efos2010.gif" alt="Efos2010" width="160" height="160" /></a>Parte a <strong>Torino </strong>il prossimo <strong>2 luglio</strong> il meeting europeo biennale dedicato alla ricerca e all’innovazione  scientifica ideato da <a href="http://www.euroscience.org/">Euroscience</a>. Il programma e&#8217; aperto a tutti: scienziati, ricercatori di tutte le età, imprenditori e innovatori,  politici, comunicatori e il pubblico di tutto il mondo, per discutere  delle scoperte più recenti e <strong>dibattere del futuro della ricerca in tutte  le discipline</strong>. ESOF mira a:</p><ul><li> presentare sviluppi scientifici e tecnologici all&#8217;avanguardia in  tutte le aree, dalle scienze naturali, alle scienze sociali alle materie  umanistiche.</li><li>stimolare il coinvolgimento del pubblico europeo nella scienza e  nella tecnologia</li><li>favorire un dialogo europeo sulla scienza e la tecnologia, la  società e la politica, offrendo una piattaforma per un&#8217;interazione  interdisciplinare e la comunicazione tra il pubblico, i politici,  l&#8217;industria, i media e gli scienziati.</li><li> fornire informazioni preziose, come i consigli per la carriera dei  giovani scienziati.<span id="more-3417"></span></li></ul><p>info e prenotazioni: <a href="http://www.esof2010.org/">http://www.esof2010.org/</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/european-scince-open-forum-efos2010/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Frascati Scienza: attività 2009 &#8211; 2010</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/frascati-scienza-attivita-2009-2010/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/frascati-scienza-attivita-2009-2010/#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Jun 2010 10:20:27 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3465</guid> <description><![CDATA[Resoconto delle attività di Frascati Scienza 2009-2010Vai al PDF o html musica: &#8220;experimenta swing&#8221; di Gadjo Swing &#8211; 2 classificato al concorso &#8220;Note della Ricerca 2009&#8220; ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><em><strong>Resoconto delle attività di Frascati Scienza 2009-2010</strong></em></p><p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="350" height="283" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/4h9bKf9pdvc&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="350" height="283" src="http://www.youtube.com/v/4h9bKf9pdvc&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p><p style="text-align: center;">Vai al <a href="http://www.infn.it/nottedellaricerca/2009/attivita2009-2010/Assemblea2010.pdf">PDF</a> o <a href="http://www.infn.it/nottedellaricerca/2009/attivita2009-2010/">html</a><span id="more-3465"></span></p><p style="text-align: left;">musica: &#8220;experimenta swing&#8221; di Gadjo Swing &#8211; 2 classificato al concorso &#8220;<a href="http://www.frascatiscienza.it/2009/07/le-%E2%80%9Cnote%E2%80%9D-della-ricerca-la-ricerca-delle-note/">Note della Ricerca 2009</a>&#8220;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/frascati-scienza-attivita-2009-2010/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>ENERGIE RINNOVABILI 20 20 20: prospettive sostenibili in Italia</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/energie-rinnovabili-20-20-20-prospettive-sostenibili-in-italia/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/energie-rinnovabili-20-20-20-prospettive-sostenibili-in-italia/#comments</comments> <pubDate>Tue, 22 Jun 2010 12:42:49 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[energia]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3442</guid> <description><![CDATA[[ 30 giugno 2010; ] 30 giugno 2010 Milano Biblioteca Ambrosiana P.zza Pio X, 2Entro il 30 giugno l’Italia deve presentare il proprio Piano d’Azione Nazionale (PAN) in attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che assegna al nostro Paese un obiettivo del 17% di produzione da fonti rinnovabili sui consumi finali di energia primaria.Si tratta della prima importante scadenza per l’attuazione del [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">30 giugno 2010</td></tr></table><p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3443" title="orizonte energia" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/06/orizonte-energia.png" alt="orizonte energia" width="366" height="42" /><br /> <em><strong>30 giugno 2010 Milano Biblioteca Ambrosiana P.zza Pio X, 2</strong></em></p><p>Entro il 30 giugno l’Italia deve presentare il proprio Piano d’Azione Nazionale (PAN) in attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che assegna al nostro Paese un obiettivo del 17% di produzione da fonti rinnovabili sui consumi finali di energia primaria.</p><p>Si tratta della prima importante scadenza per l’attuazione del Pacchetto Clima UE per il 2020: riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, 20% di ricorso alle Fonti Rinnovabili, 20% di risparmio energetico, il tutto sul consumo primario di energia a livello Paese. Inoltre il pacchetto comprende provvedimenti sul sistema di scambio di quote di emissione e sui limiti alle emissioni delle automobili.</p><p>Il workshop promosso dal nuovo portale Orizzontenergia si propone di approfondire con un approccio obiettivo questi temi per una crescita sostenibile del Paese.<span id="more-3442"></span></p><p><strong>LE FER E IL PIANO NAZIONALE</strong></p><p>In materia di fonti energetiche rinnovabili (FER), elettriche, termiche e nel settore dei trasporti, entro il 30 giugno l’Italia deve presentare il proprio Piano d’Azione Nazionale (PAN) in attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che assegna al nostro Paese un obiettivo del 17% sui consumi finali di energia primaria. Si tratta della prima importante scadenza per l’attuazione del Pacchetto Clima UE per il 2020: riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, 20% di ricorso alle Fonti Rinnovabili, 20% di risparmio energetico, il tutto sul consumo primario di energia a livello Paese. Inoltre il pacchetto comprende provvedimenti sul sistema di scambio di quote di emissione e sui limiti alle emissioni delle automobili. Il workshop promosso dal nuovo portale Orizzontenergia si propone di approfondire con un approccio obiettivo questi temi per una crescita sostenibile del Paese. I principali dossier sul campo riguardano le nuove linee guida nazionali per il procedimento unico nazionale di autorizzazione degli impianti rinnovabili (ed il relativo recepimento negli ordinamenti regionali), il nuovo decreto sul conto energia fotovoltaico, la revisione del sistema incentivante delle altre fonti rinnovabili (certificati verdi – tariffa onnicomprensiva), il decreto di recepimento della nuova direttiva 2009/28/CE (entro il 5 dicembre 2010), le attività per il potenziamento e lo sviluppo delle rete elettrica, per accogliere e dispacciare in sicurezza e affidabilità tutta la nuova energia elettrica rinnovabile, sia programmabile che non programmabile, immessa in rete nei prossimi dieci anni in base al PNA. L’appuntamento sarà l’occasione anche per un focus sulle agroenergie che possono contribuire in modo distintivo all’economia del Sistema Paese.</p><p>Organizzazione e Comunicazione<strong> Areté Energia Tel.+39 02 89691878 Cell. +39 349 4330142 </strong><a href="mailto:eventi@areteenergia.com">eventi@areteenergia.com</a> <a href="mailto:info@aretecomunicazione.it">info@aretecomunicazione.it</a></p><p><strong>PROGRAMMA DELLA MATTINATA</strong></p><ul><li>9,15 Registrazione</li><li>9,30 Saluti e Presentazione di Orizzontenergia</li><li>9,45 Workshop</li><li>11,30 Coffee Break</li><li>11,45 Ripresa lavori</li><li>13,00 Discussione</li><li>13,30 Light lunch</li><li>14,00 Visita guidata all’Ambrosiana</li></ul><p><strong>INTERVENTI</strong></p><ul><li>9,30 Presentazione Orizzontenergia &#8211; Giorgio Ruscito – AD Areté Energia</li><li>9,45 Pacchetto 20 20 20: il ruolo delle FER in Italia &#8211; Gianluca Alimonti – Docente Fondamenti di Energetica, INFN e Università degli Studi di Milano</li><li>10,05 Il sostegno delle FER nel Piano d’Azione Nazionale &#8211; Massimo Gallanti &#8211; Direttore Sviluppo dei Sistemi Elettrici, ERSE</li><li>10,25 Il ruolo del mercato dei certificati verdi &#8211; Stefano Alaimo &#8211; Responsabile Unità Gestione Mercati per l&#8217;Energia, GME</li><li>10, 45 Ostacoli da rimuovere per lo sviluppo efficace ed efficiente delle FER &#8211; Marco Pigni – Direttore APER, Associazione Produttori Energie da Fonti Rinnovabili</li><li>11,05 L’impegno della Regione Lombardia &#8211; Marcello Raimondi – Assessore all’Ambiente, Energie e Reti, Regione Lombardia*</li><li>11,45 Le agroenergie: scenario italiano &#8211; Luigi Bodria &#8211; Direttore Istituto Ingegneria agraria, Università degli Studi di Milano</li><li>12,05 Prospettive di riconversione agroenergetica &#8211; Giulio De Capitani – Assessore all’Agricoltura, Regione Lombardia*</li><li>12,25 Investire nelle FER &#8211; Michelangelo Marinelli, presidente CEG</li><li>13.00 Discussione Modera: Massimo Esposti &#8211; Capo Redattore centrale Il Sole 24 Ore</li></ul><p>*: in attesa di conferma</p><p>Il portale di Areté Energia è mirato alla promozione nella società e verso gli operatori della conoscenza obiettiva delle tematiche energetiche e di una consapevole responsabilità delle relative implicazioni ambientali, economiche, sociali e geopolitiche ai fini della sostenibilità delle scelte, per la crescita del nostro Paese. Intende operare a favore di un ambiente dove l’uomo è protagonista, ma al servizio dell’ecosistema; una società dove si riconosce a tutti, di diritto e di fatto, l’accesso all’energia; un Paese libero da dipendenze energetiche costose e problematiche; persone ben informate in grado di prendere decisioni responsabili, autonome e nell’interesse della comunità e dell’ambiente; infine per informare i media scientificamente e obiettivamente e per sostenere la ricerca scientifica.</p><p><strong>SULLE ORME DEL CARDINAL BORROMEO</strong></p><p>Per questi motivi, il workshop del 30 giugno, che presenta ufficialmente Orizzontenergia, si svolge nella prestigiosa Ambrosiana di Milano, fondata nel 1609 dal Cardinale Federico Borromeo, appassionato di arte e cultura quanto della natura, tanto da poter essere considerato da Paolo Pagliughi un ambientalista ante litteram. L’Ambrosiana, tra le numerose eccellenze, possiede il celeberrimo Codice Atlantico di Leonardo, la più vasta raccolta al mondo di testi autografi del genio vinciano, simbolo insuperato della ricerca scientifica di ogni tempo. La mattinata si conclude quindi con una visita guidata esclusiva alla pinacoteca e biblioteca, scoprendo tesori che sono stati restituiti al pubblico solo da tre anni. Tra questi, appunto, il Codice Atlantico di Leonardo oggetto di 24 mostre fino al 2015.</p><p>Organizzazione e Comunicazione Areté Energia Tel.+39 02 89691878 Cell. +39 3494330142 eventi@areteenergia.com <a href="mailto:info@aretecomunicazione.it">info@aretecomunicazione.it</a></p><p>Con il Patrocinio della <strong>Provincia di Milano</strong> Promosso da <strong>Orizzonte Energia</strong> &#8211; Organizzazione e Comunicazione <strong>Areté Energia</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/energie-rinnovabili-20-20-20-prospettive-sostenibili-in-italia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Chiuso per DDL-Speciale Ricerca e Università</title><link>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/chiuso-per-ddl-speciale-ricerca-e-universita/</link> <comments>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/chiuso-per-ddl-speciale-ricerca-e-universita/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Jun 2010 09:56:31 +0000</pubDate> <dc:creator>giovanni.mazzitelli</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[natura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.frascatiscienza.it/?p=3403</guid> <description><![CDATA[[ 17 giugno 2010; 16:00 a 20:00. ] Giovedì 17 Giugno 2010 dalle ore 16 in diretta su Radio Tor VergataNegli ultimi mesi la situazione attuale ed il futuro della ricerca e dell’università in Italia sono oggetto di dibattito sia all’interno della stessa, sia nella società civile intera.Radio Tor Vergata, emittente ufficiale dell’omonimo ateneo romano, è per definizione inserita nel mondo dell’università e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">17 giugno 2010</td></tr><tr><td class="ec3_start">16:00</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">20:00</td></tr></table><p><strong><em><a href="http://www.frascatiscienza.it/2010/06/chiuso-per-ddl-speciale-ricerca-e-universita/"><img class="alignleft size-medium wp-image-3404" title="Chiuso per DDL" src="http://wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it/wp-content/uploads/2010/06/Chiuso-per-DDL-212x300.jpg" alt="Chiuso per DDL" width="172" height="243" /></a>Giovedì 17 Giugno 2010 dalle ore 16 in diretta su Radio Tor Vergata</em><br /> </strong></p><p>Negli ultimi mesi la situazione attuale ed il futuro della ricerca e dell’università in Italia sono oggetto di dibattito sia all’interno della stessa, sia nella società civile intera.</p><p><strong>Radio Tor Vergata</strong>, emittente ufficiale dell’omonimo ateneo romano, è per definizione inserita nel mondo dell’università e attenta a quanto accade al suo interno poiché suo naturale mezzo di comunicazione e di espressione.</p><p>In questo particolare frangente di mobilitazione, Radio Tor Vergata intende dare il proprio contributo dando spazio alle diverse voci che animano il dibattito.<span id="more-3403"></span></p><p>Pertanto lo staff ha organizzato uno speciale sullo stato di salute della ricerca e della didattica nel nostro ateneo. La trasmissione dal titolo “<strong>Chiuso per DDL-Speciale Ricerca e Università</strong>” andrà in onda in diretta il giorno <strong>Giovedì 17 Giugno 2010 dalle ore 16</strong>.</p><p>Conduce lo staff di Radio Tor Vergata al completo.</p><p>Interverranno il preside della Facoltà di Scienze, prof. Maurizio Paci; il preside della Facoltà di Ingegneria, prof. Vittorio Rocco, il preside della Facoltà di Lettere, prof. Rino L. Caputo, il dott. Alessandro Giosi, il dott. Stefano Caiazza, la dott.ssa Annalisa Fabretti, ricercatori presso la Facoltà di Economia e il dott. Giovanni Iorio Giannoli, ricercatore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.</p><p>Avremo ospiti nel nostro studio i dottori Blasco Morozzo della Rocca e Gianfranco Bocchinfuso, ricercatori presso la Facoltà di Scienze.</p><p>Per ascoltare in streaming la diretta radiofonica cliccare sul sito <a href="http://radio.torvergata.it/">http://radio.torvergata.it</a>.</p><p>Sarà possibile intervenire durante la diretta contattando la redazione allo<strong> 06/7259 4363</strong> oppure inviando una mail all’indirizzo <a href="mailto:radiotorvergata@hotmail.it">radiotorvergata@hotmail.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.frascatiscienza.it/2010/06/chiuso-per-ddl-speciale-ricerca-e-universita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk (enhanced) (user agent is rejected)
Database Caching 1/52 queries in 0.172 seconds using disk
Content Delivery Network via wwwc.frascatiscienza.it/www.frascatiscienza.it

Served from: www.frascatiscienza.it @ 2010-07-29 19:40:16 -->