Programma

Seleziona i filtri per trovare gli eventi vicino a te
Azzera filtri

BIODIVERSITÀ ANTICA E MODERNA GIARDINO VOLTERRA


Categoria: SCIENCE TRIPS
Destinatari: Tutti (Pubblico generico)
Organizzatori: COMUNE DI ARICCIA - Ufficio di Statistica e Censimento, Città di Ariccia
Data: Domenica 19 Settembre 2021.
Orario: Dalle ore 09:30 alle ore 17:30.
Luogo: Villino Volterra - Via Vito Volterra, 1 - Ariccia, IT
Per tutti gli eventi in presenza è richiesto il GREEN PASS ai partecipanti dai 12 anni in su

Per questo evento è OBBLIGATORIO prenotarsi qui.



Il Villino Volterra con il suo giardino, in origine una parte del Parco Chigi, è stato realizzato tra il 1904 e il 1907 dal noto architetto Giulio Magni per il matematico e senatore Vito Volterra e sua moglie Virginia Almagià.

L’evento si svolgerà presso il Villino Volterra, in collaborazione con Virginia Volterra, nipote di Vito Volterra e la partecipazione della paesaggista Elena Alleva – attuale curatrice del giardino.

Un secolo di biodiversità nel giardino del Villino Volterra, dal 1907 ad oggi.
Un percorso didattico di visita storico-botanica che racconterà il risultato dell’unione sapiente tra l’antica biodiversità, recuperata, mantenuta, ed integrata che ha determinato il meraviglioso habitat attuale.
Oggi il giardino è una grande riserva di biodiversità per Ariccia: un “serbatoio di tante diverse varietà vegetali” in cui la natura si è ripresa una parte del bosco, ma dove il giardino, nonostante tutto, si è conservato nel tempo in tutta la sua geniale e innovativa composizione architettonica tipica dello stile eclettico in voga ai primi del Novecento. Appare suddiviso in tanti altri giardini, diversi ma assolutamente complementari l’uno all’altro, che amplificano la concezione dello spazio.
Parleremo dalle piante vegetali ornamentali, ancora presenti, più diffuse nel 1906 ed ordinate per il giardino, da Vito Volterra e sua moglie, come i cipressi, i cedri, le rose, le iris, o le ortensie, che con le svariate piantine annuali da fiore adatte a ogni stagione, caratterizzavano i giardini dell’epoca.

Ammireremo le tante piante esotiche, che il gusto del collezionismo vegetale dell’epoca, spinse Virginia, la moglie di Vito Volterra, appassionata “giardiniera”, a introdurre al Villino, per esempio alcune palme provenienti da altri continenti, o arbusti sudamericani come la Feijoia, allora poco diffuse in Italia.

Vi racconteremo dei cambiamenti avvenuti negli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale e di come la natura si è ripresa i suoi spazi facendo tornare alla luce il bosco che c’era prima che il terreno fosse acquistato da Vito Volterra: i ciclamini, gli anemoni, le pervinche, i viburni, le felci, e le margherite.

Descriveremo come per volontà delle attuali proprietarie, Virginia Volterra, e sua figlia Sara Capogrossi Colognesi, il giardino rifletta la propria storia e quindi quella della famiglia, con i suoi periodi di gloria e di difficoltà, di cura e di abbandono, lasciando in una felice convivenza le vecchie piante formali, le spontanee, e quelle di recente introduzione.
Il giardino Volterra è un libro di storia da vivere che regala odori, colori e bellezza che provengono dalla nostra storia.

 

Formazione di 2 gruppi da 20 persone
Pausa dalle 13:00 alle 14:30
Durata visita guidata: un’ora
N.B. arrivare 1/2 h prima di ogni turno
Condividi:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Twitter
  • Digg
  • Sphinn
  • Mixx
  • LinkedIn
  • MSN Reporter
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Yahoo! Bookmarks
  • Print


Per questo evento è OBBLIGATORIO prenotarsi qui.

Condividi:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Twitter
  • Digg
  • Sphinn
  • Mixx
  • LinkedIn
  • MSN Reporter
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Yahoo! Bookmarks
  • Print

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Continuando la navigazione ne consentirai l'utilizzo maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi