OLTRE METROPOLIS:

DONNE, CINEMA, MEMORIA

OLTRE METROPOLIS: DONNE, CINEMA, MEMORIA è un percorso visivo e sensoriale dedicato a Grete Berger e alle donne che condivisero con lei l’esperienza dell’internamento e della guerra a San Donato. Grete Berger è stata un’attrice tedesca, interprete dei grandi film della storia del cinema muto e dell’espressionismo tedesco, internata a San Donato Val di Comino dal 1940 al 1944. Tra questi: Metropolis, Destino, I nibelunghi, Il dottor Mabuse, Lo studente di Praga, Fantasma.

Nella giornata di sabato 29 luglio presso il Museo del Novecento e della Shoah, di San Donato Val di Comino è previsto un fitto programma che prevede l’intervento della professoressa Fiorenza Taricone e di altri esperti, che introdurranno ai temi del cinema espressionista, della memoria e delle donne di San Donato, le cui vicende sono state studiate dal Museo dell’Olocausto di Washington. Le ebree straniere giunsero a San Donato il 29 luglio 1940. Tra loro, Grete Berger deportata e morta ad Auschwitz dopo aver trascorso gli ultimi quattro anni di vita a San Donato.

Il percorso visivo-sensoriale si articola in due parti: 

STORIE DI DONNE E DI GUERRA NEI LUOGHI DI GRETE BERGER è un percorso di trekking urbano nel centro storico di San Donato, certificato con la Bandiera Arancione del Touring Club. Il percorso è un viaggio nel tempo e una ricerca dei luoghi della memoria che hanno legato San Donato al Novecento europeo. La partenza è alle ore 10:30 dal Museo del Novecento e della Shoah.

FUTURO REMOTO: DONNE, CINEMA, MEMORIA è un talk letterario curato dalla professoressa Fiorenza Taricone nelle sale del Museo del Novecento e della Shoah. I partecipanti vivranno anche l’esperienza del cinema espressionista e della guerra attraverso un itinerario interattivo, articolato in otto sale, tra pannelli, proiezioni, oggetti, ricostruzioni e realtà virtuale. Al termine del talk si potranno sfogliare virtualmente documenti, immagini e scritti d’epoca mediante monitor touch screen. La vita quotidiana di ebrei, emigrati, soldati e sandonatesi è raccontata dagli oggetti raccolti nelle teche. Il Museo è accessibile ai disabili.

L’evento è organizzato dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale in collaborazione con il Museo del Novecento e della Shoah, il Comune di San Donato Val di Comino, Irase, Psiche e Aurora editore e si inserisce nel programma di eventi che anticipa la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici LEAF di Frascati Scienza