Arrivano le masterclass dedicate al territorio e alla viticoltura laziale. La quinta edizione di Vinalia Priora, l’evento dedicato alle eccellenze vitivinicole del Lazio, torna con tantissimi appuntamenti dedicati a ricerca e innovazione nell’ambito della scienza della coltura della vite. Gli appuntamenti in programma si terranno il 25 e 26 aprile 2026 nella suggestiva cornice delle Scuderie Aldobrandini – Museo Tuscolano, all’ombra della preziosa Menade Tuscolana.
Scienza e viticoltura
Il territorio di Frascati è storicamente vocato alla scienza, alla viticoltura e alla scienza della viticoltura. Basti pensare che quasi un secolo fa, nel 1927, sui terreni su cui oggi sorge l’ENEA e che nella seconda metà del ‘900 avrebbero dato i natali al Sincrotrone, il Ministero dell’Agricoltura aveva dato l’avvio a un “Campo Sperimentale per la viticoltura”. Le finalità di questo centro di studio prevedevano che l’allevamento vivaistico di barbatelle, giovani piantine innestate, composte da un portainnesto americano e una marza di vite europea, e talee selezionale da utilizzare per il reimpianto e per nuovi impianti di vigneti. I prodotti allevati ebbero grande successo in così poco tempo le consegne non coprivano la domanda e si doveva procedere con un riparto proporzionale
Vinalia Priora
Fortemente voluta dal Comune di Frascati, la manifestazione vede la partecipazione della Regione Lazio attraverso Arsial e Lazio Innova. Giunta alla sua seconda edizione regionale, Vinalia Priora è guidata da Frascati Scienza con l’obiettivo di raccontare le “Geografie dei vini del Lazio” attraverso il contributo dei principali esperti del settore e la partecipazione di circa 60 aziende.
Nella patria del più iconico vino vulcanico d’Italia, il Frascati nelle sue denominazioni DOC e DOCG, Vinalia Priora si è consolidata come uno degli eventi più rappresentativi del panorama vitivinicolo regionale, capace di unire tradizione, innovazione e promozione territoriale.

Masterlass
Ogni masterclass offre un percorso completo che unisce l’inquadramento scientifico e i risultati della ricerca regionale, dalla selezione clonale allo studio del germoplasma, a una degustazione tecnica guidata delle migliori produzioni del Lazio, scelte per rappresentarne qualità e varietà stilistica.
Eccone alcune:
25 aprile – ore 12:00
La zonazione del Vulcano Laziale. Prime evidenze analitiche per una geografia del vino in costruzione
Dove: Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini, Frascati
Un appuntamento dedicato al ruolo della scienza nell’orientare le scelte produttive e disciplinari future. Attraverso un assaggio comparato di otto vini da Malvasia Puntinata, ottenuti da microvinificazioni standardizzate con il supporto di ARSIAL presso i laboratori sperimentali di Velletri, saranno presentate le prime evidenze sulla zonazione dei versanti del Vulcano Laziale.
La lettura tecnica dei vini e dei paesaggi viticoli permetterà di osservare come le variabili pedoclimatiche influenzino l’espressione del vitigno, offrendo una base empirica per interpretare le differenze territoriali.
La masterclass è a cura di Jacopo Manni, ha una durata di circa 90 minuti e prevede degustazioni e una visita tecnica guidata.
26 aprile – ore 16:30
Il Lazio a piede franco, il territorio senza mediazioni
Dove: Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini, Frascati
Il piede franco viene analizzato come forma radicale di relazione tra vite e territorio, in cui l’assenza di innesto consente una trasmissione più diretta delle caratteristiche pedologiche e ambientali.
Attraverso l’assaggio comparato di vini provenienti da diversi contesti del Lazio, si indagherà se e in che misura questo patrimonio paesaggistico si traduca in un’espressione riconoscibile nel bicchiere, restituendo una relazione autentica tra suolo, pianta e paesaggio.
La masterclass, a cura di Matteo Gallello, ha una durata di circa 90 minuti e prevede degustazioni e una visita tecnica guidata.
Per ulteriori informazioni sulla manifestazione
https://vinaliapriora.it/